Confesercenti BAT: Mario Landriscina riconfermato Direttore

Il Direttore Landriscina: “Non è stato semplice in questi ultimi due anni frenare il disagio degli imprenditori, non posso che ringraziare e congratularmi con il nostro Gruppo Dirigente che mi ha aiutato nel perseguire la strada della professionalità e della solidarietà”

Il rinnovo della carica è giunto durante la riunione di presidenza del 14 giugno scorso che ha eletto anche i nuovi revisori dei conti, il dottor Michele Palmitessa ed il rag. Mimmo Marcone, e costituito il nuovo coordinamento FIEPeT Provinciale B.A.T., costituito dai dirigenti dell’ Associazione provinciale di categoria del settore della Somministrazione di Alimenti e Bevande: Antonio Del Curatolo (Trani), Felice Fuzio (Andria), Carlo La Porta (Trani), Artibano Jimmy Rosito (Trani), Michele Riontino (Margherita di Savoia) e, in qualità di coordinatore del gruppo, Francesco Petruzzelli (Barletta).

Già Direttore Provinciale dal 2017, il dott. Landriscina ha ringraziato tutta la Presidenza dell’Associazione di Categoria per la rinnovata fiducia espressagli dopo un periodo difficilissimo, causa pandemia da Covid, che ha messo in ginocchio l’economia del paese e in particolare le micro e piccole imprese del terziario, esercenti e commercianti, verso i quali si sono (e si stanno ancora profondendo) sforzi enormi nell’offrire servizi, assistenza e consulenza ad insegnare loro ad essere resilienti, in attesa di tempi migliori.
“Non è stato semplice in questi ultimi due anni frenare il disagio degli imprenditori – ha evidenziato – specie di fronte a provvedimenti del Governo incomprensibili ed inadeguati a soddisfare le reali e specifiche esigenze di categorie che comunque mostravano, al contempo, scarsa capacità aggregativa, di incapacità a mettere in campo azioni di solidarietà associativa.

Alle manifestazioni di piazza, ho sempre preferito applicare il credo che contraddistingue da sempre la nostra associazione ovvero evitare la sterile inutile e confusionaria protesta populista per, invece, cercare di formulare proposte concrete sui tavoli Istituzionali, mantenendo sempre la calma e la barra dritta nella convinzione che dalla Pandemia si poteva e si può uscire solo con comportamenti civili e tutti insieme, senza lasciare dietro nessuno. Per questo non posso che ringraziare e congratularmi con il nostro Gruppo Dirigente che mi ha aiutato nel perseguire la strada della professionalità e della solidarietà per le quali abbiamo ricevuto il plauso del Presidente della Provincia e dei Sindaci, ma soprattutto del Prefetto, dott. Valiante, nelle numerosissime difficili riunioni cui abbiamo partecipato e dato il ns. contributo.

Durante la Presidenza ho condiviso la richiesta fatta dal Presidente Canfora a tutti i componenti della stessa di impostare un Piano Programma basato su due livelli di attività: l’azione da svolgere a livello Territoriale locale in ogni Sede Comunale e quella delle Federazioni di Categoria, quelle già costituite e le nuove da costituire. Azioni da portare avanti con buone Campagne di Politica Sindacale, offerta di servizi e consulenza innovativi, il tutto finalizzato ad un ampliamento della Base Associativa e alla crescita della Confesercenti provinciale B.A.T..
Tra le tante attività da svolgere dovremo anche cominciare ad occuparci di problematiche di alto livello e spessore socio economico come, per esempio, tre questioni importanti per lo sviluppo di questa provincia: il C.I.S. (Contratto Istituzionale di Sviluppo); il Sistema Integrato Territoriale retro Portuale del Porto Commerciale di Barletta; il Contratto di Fiume ed il Parco Naturale Regionale dell’ Ofanto.

Tra le iniziative in itinere segnalo i seguenti progetti: il “progetto S.O.I.A. – Sportello internazionalizzazione per l’Albania” che sarà presentato ad Andria; la realizzazione finalmente delle attività previste dal 2° bando D.U.C. a Trani, durante le quali avremo l’onore di ospitare i professori del Politecnico che nei mesi scorsi ci hanno tenuto un Corso di Formazione di altissimo spessore e livello tecnico; la conclusione del 1° Bando D.U.C. a Barletta e la partenza del D.U.C. Ofantino con il terzo bando”.

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