Confesercenti del Biellese: torniamo a chiedere un ricalcolo dei tributi comunali per le nostre imprese

La richiesta, avanzata ai comuni di Biella e Cossato, è estesa a tutti i comuni, anche più piccoli del comprensorio

“Dopo oltre quaranta giorni di chiusura delle attività che rappresentiamo, alcune delle quali avevano già tirato giù le saracinesche, per senso di responsabilità, ancor prima che i vari decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri lo imponessero torniamo a chiedere, accanto alle misure statali, anche delle misure di aiuto regionali e comunali per le categorie che rappresentiamo”.

Così la Confesercenti del Biellese che spiega come le imprese associate chiedano risposte concrete.

“Il Comune di Torino – spiega – ha deliberato degli aiuti che riteniamo debbano essere attivati anche nei comuni del nostro territorio. Serve intervenire subito, con provvedimenti che azzerino il pagamento della TOSAP, tassa occupazione suolo pubblico, sia per gli ambulanti che non possono più lavorare nei mercati comunali, sia per i pubblici esercizi che non possono utilizzare i loro dehors, per tutti i giorni di  chiusura obbligatoria delle attività, così pure per la tassa smaltimento rifiuti per tutte le giornate in cui le attività produttive rimarranno ferme e quindi non produrranno i rifiuti”.

“Stessa cosa dicasi – aggiunge – per l’imposta di pubblicità di tutti gli impianti pubblicitari e delle insegne superiori ai 5 mq che non sono esenti dall’imposta, per tutte le attività sospese e per tutti i giorni di chiusura obbligatoria”.

“Servono sospensioni dei pagamenti di tutti i tributi locali scadenti nel periodo di chiusura – conclude Confesercenti del Biellese – così come è avvenuto per i pagamenti centrali”.

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