Confesercenti Cesena, patto con il Comune per il rilancio e la rivitalizzazione della città e fronte unitario contro la ludopatia

Il Comune di Cesena accoglie la richiesta di Fiepet-Confesercenti per la riduzione della tassa di occupazione del suolo pubblico a vantaggio dei pubblici esercizi che non tengono slot machine e giochi d’azzardo

Il Comune di Cesena accoglie la richiesta di Fiepet-Confesercenti Cesenate (la federazione dei pubblici esercizi) per la riduzione della tassa di occupazione del suolo pubblico a vantaggio dei pubblici esercizi che non tengono al proprio interno giochi d’azzardo. In pratica un patto che Confesercenti Cesenate ha proposto al Comune di Cesena per il rilancio e la rivitalizzazione della città, con un fronte unitario contro la ludopatia.

La situazione economica generale è molto pesante. Le tasse, le imposte e il peso delle pratiche burocratiche si sono ulteriormente aggravate per le imprese, in special modo per i pubblici esercizi. Analoga situazione di crisi la stanno vivendo i cittadini e un sintomo di questa difficoltà è dato dall’aumento delle persone che cercano fortuna nel gioco d’azzardo.

La Fiepet-Confesercenti Cesenate (la Federazione dei Pubblici Esercizi), partendo da questi presupposti, dopo aver aderito al tavolo di lavoro istituito dal Comune per il contrasto al gioco patologico, ha chiesto e ottenuto un incontro sull’argomento per proporre un patto che prevede iniziative per opporsi a questo drammatico fenomeno e sostenere i pubblici esercizi. L’accordo prevede di rimodulare fortemente il canone, con un dimezzamento immediato della tassa di occupazione del suolo pubblicoa vantaggio dei locali che non hanno mai avuto slot machine (o simili) e giochi d’azzardo al loro interno o che decidono di eliminarli. A seguito di una condivisione sul tema, l’amministrazione comunale ha accolto la proposta, dichiarandosi disponibile a prevedere, già dalla prossima primavera, la diminuzione consistente della Cosap ai bar e ristoranti che non detengono nel proprio esercizio strumenti di gioco d’azzardo.

Nei mesi scorsi La Fiepet ha partecipato agli incontri indetti dal Comune di Cesena e dall’Ausl, per contrastare il fenomeno della ludopatia, che avevano anticipato la Legge regionale. Oltre a dichiarare la propria disponibilità a lavorare insieme alle Istituzioni per la prevenzione e la promozione di buone prassi a contrasto del gioco patologico, fin dall’inizio Fiepet-Confesercenti si è fatta promotrice della richiesta di poter giungere ad un forte incentivo per i pubblici esercizi che fanno o hanno già fatto la scelta, prima di tutto etica, di non tenere nel proprio locale né slot machine né qualsiasi altro tipo di gioco d’azzardo.

“La richiesta – intervengono il Sindaco Paolo Lucchi e gli Assessori Simona Benedetti e Matteo Marchi – ci è parsa da subito condivisibile: oltre ad averla promossa presso il coordinamento regionale che si è istituito sull’argomento per l’applicazione della relativa legge regionale, abbiamo approfondito i termini della richiesta in Giunta, fino a prendere una decisione che va nella direzione di un pieno accoglimento di quanto richiesto da Confesercenti. Anche in questo caso, infatti, crediamo che la salute e la serenità dei cittadini sia da mettere davanti a qualunque altro interesse, soprattutto se legato ad un incasso da parte del Comune e, quindi, avente natura economica”.

“Siamo molto soddisfatti – commenta Luca Collini, presidente della Fiepet-Confesercenti Cesenate – di questo importante risultato ottenuto dalla nostra categoria. Ringraziamo il sindaco Paolo Lucchi e i membri della Giunta comunale per la disponibilità a discutere dei nostri problemi e siamo sicuri che non mancheranno altre iniziative comuni finalizzate a rendere Cesena una città ancor più viva, vivibile ed attrattiva”.

“Con questa iniziativa – continua Collini – abbiamo avanzato una proposta significativa per svolgere azioni comuni per il bene dei nostri concittadini ed anche per rilanciare un settore, quello dei pubblici esercizi, che da sempre è il fulcro vitalizzante della città, anche grazie ai tavoli che vengono posti davanti ai locali. Tramite questo patto, che metteremo a punto meglio nei prossimi giorni, Cesena si rivelerà ancora una volta come un esempio virtuoso per le realtà del territorio regionale”.

“Gli interventi sul canone di occupazione di suolo pubblico – aggiunge il Sindaco – sono fra le azioni più sollecitate negli ultimi tempi e se ne è parlato anche al primo incontro della cabina di regia del centro storico. Oggi Confesercenti ci ha avanzato una proposta che coniuga le esigenze delle imprese cesenati alla necessità di perseguire un interesse sociale particolarmente elevato, che è il contrasto forte alla ludopatia. L’idea ci piace molto ed è velocemente attuabile attraverso un intervento diretto sui canoni. Ne parleremo anche al prossimo incontro della cabina di regia, approfondendo la questione dal punto di vista tecnico e numerico e dei tempi relativi alla sua applicazione”.

 

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