Confesercenti Cesenate: “L’82% di bar e ristoranti dichiara di essere stato colpito dalla crisi, come a livello nazionale, per i vari segmenti della propria attività di servizio”

Presentato sondaggio su andamento dei consumi nei pubblici esercizi

Lunedì 22 luglio, a Cesena, presso la sede della Confesercenti Cesenate, si è tenuto un incontro durante il quale la Fiepet (la Federazione dei pubblici esercizi aderenti a Confesercenti) ha presentato un sondaggio su “L’andamento dei consumi nei pubblici esercizi del territorio cesenate”. Oltre ai dirigenti della Associazione di categoria, erano presenti il sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, e il direttore della Confesercenti Cesenate, Graziano Gozi.

“Anche il settore dei pubblici esercizi – commenta Luca Collini, presidente della Fiepet-Confesercenti Cesenate – sta attraversando un periodo non facile. Con la rilevazione effettuata dal Centro Studi Confesercenti abbiamo cercato di comprendere meglio l’andamento delle vendite e le tendenze al consumo della clientela. L’appuntamento di lunedì è servito anche a mettere sul tavolo della discussione ulteriori problematiche della categoria e a cominciare a pensare a nuove iniziative della categoria da intraprendere per il prossimo futuro”. “La ricerca – aggiunge Gianpiero Giordani, coordinatore della Fiepet-Confesercenti Cesenate – è stata effettuata su un campione significativo di 100 pubblici esercizi di tutto il territorio cesenate e scaturisce dall’esigenza di capire e valutare, in questo particolare momento di crisi economica, la situazione di questo specifico settore imprenditoriale”. “Il sondaggio – continua Giordani – è stato effettuato mediante interviste dirette ai titolari di bar e ristoranti per comprendere anche quali siano le reali dimensioni dei consumi nel nostro territorio”. “È un dato di fatto – interviene Graziano Gozi, direttore della Confesercenti Cesenate – che quasi la totalità dei pubblici esercizi intervistati ha risentito della crisi economica in atto e ben l’82% è convinto che il territorio cesenate sia stato colpito dalla crisi come a livello nazionale per i vari segmenti della propria attività di servizio”. “Dal sondaggio – continua Gozi – risulta che, per i bar, la colazione è il segmento che ha risentito maggiormente del calo dei consumi (63,60%); con un calo per il momento dell’aperitivo rilevato dal 18,20%. I ristoranti intervistati hanno invece visto una diminuzione nel momento del pranzo (per il 42,80%) e della cena (per il 57,20%). Il 53,30% del campione vede il 2013 un anno difficile come il 2012; il 20% lo ritiene difficile ma meglio del 2012; il 16,70% più difficile del 2012. Il 70,20% degli intervistati ha effettuato azioni e interventi per affrontare questa crisi, che per la maggior parte (57,80%) sono consistiti in una riduzione del personale e in una riduzione dei costi (26,90%). Infine alla domanda di “quale intervento pubblico o privato si ritiene prioritario per uscire dalle difficoltà, il 29,50% chiede di ridurre il peso delle tasse, il 22,50% di ridurre il costo del personale, il 16,90% chiede una diminuzione della burocrazia, il 15,60% di stimolare la ripresa dei consumi e l’11,30% di migliorare l’accessibilità al credito”. “Durante la presentazione – conclude il presidente Fiepet-Confesercenti Cesenate, Luca Collini – non sono mancate le comparazioni con l’andamento dei consumi a livello nazionale e le proposte attive per svolgere azioni comuni e rilanciare un settore, quello dei pubblici esercizi, che da sempre è il fulcro vitalizzante della vita delle città”.

Tra le tante richieste, al sindaco di Cesena è stato chiesto di essere di esempio per le amministrazioni del territorio nel sostenere i pubblici esercizi: di continuare a sopportare le cooperative di garanzia per l’erogazione del credito alle imprese; di essere a fianco e incentivare le azioni comuni promozionali che verranno messe a punto dai baristi e ristoratori; di intervenire per cercare di alleggerire la burocrazia. Il sindaco si è dichiarato disponibile a collaborare e dare contributi su iniziative specifiche che valorizzino le attività, il territorio e le varie aree della città.

 

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