Confesercenti Liguria: contraria al nuovo supermarket di via Carrara

L’Associazione: “Non un semplice trasferimento, ma un’altra moltiplicazione della superficie di grande distribuzione”

Si è svolta ieri, venerdì 5 febbraio, la Commissione consiliare del Comune di Genova sulla delibera di variante al Puc per consentire l’insediamento di una media struttura di vendita in via Carrara.

«Partiamo dal presupposto che siamo stati convocati per l’audizione in Commissione, che sarebbe iniziata alle ore 9, con e-mail inviata alle 8.14 del giorno stesso, rendendo di fatto impossibile la partecipazione e tanto meno l’analisi della documentazione in delibera – esordisce Massimiliano Spigno, presidente di Confesercenti Genova – ma il tema è un altro: è l’ennesima variante al Puc per consentire l’ennesima apertura di un supermercato».

«E non si venga a parlare di semplice trasferimento – prosegue Spigno –: in via Carrara aprono 1500 mq di superficie di vendita, l’Ekom di viale Pio VII, di cui viene trasferita la licenza, non arriva ad un terzo di quella metratura. Mi pare che non si stia affatto andando verso quel riequilibrio della rete distributiva che era stato annunciato da questa amministrazione. I numeri parlano chiaro, nuove aperture e ulteriori metri quadrati per superfici grandi e medie, in un contesto in cui l’effetto devastante del Covid-19 sarà ulteriormente amplificato dall’apertura di un altro supermarket. Serve un cambio di rotta, oppure la desertificazione commerciale dei nostri quartieri sarà inevitabile».

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