Confesercenti Liguria. EuPlay, l’intervista a Patrizia De Luise e a Stefania Bertini

euplay
In tempi di recessione economica e di crisi della cultura la musica può essere considerata ancora un valore, un bene pubblico? E soprattutto può essere un mestiere, una professione che contribuisce allo sviluppo della società occidentale e, anzi, dell’Europa stessa? E’ questa la scommessa alla base di  “EUPlay – La nascita dell’Europa attraverso la musica” il  secondo progetto europeo curato e prodotto da N.E.M.O. geie. Con questo nuovo progetto non soltanto porteremo musicisti genovesi, polacchi e inglesi e suonare insieme e a realizzare una co-produzione inedita che racconterà la nostra storia in quattro Paesi (Italia, Polonia, UK e Belgio, per il gran finale), ma intendiamo come sempre offrire opportunità di crescita, scambio e formazione per gli operatori del settore, in particolare in questo caso musicisti e compositori, nella convinzione che la dimensione europea sia ormai fondamentale per chi decide di dedicarsi alle professioni dello spettacolo». Così Stefania Bertini, presidente del consorzio europeo nato nel 2007 per volontà di Confesercenti Liguria e coordinatrice del progetto, descrive la ricaduta di EUPlay. Di seguito l’intervista a Patrizia De Luise, presidente di Confesercenti Liguria e Vice Presidente di Confesercenti, alla radio degli italiani residenti a Bruxelles, “Brussellando”: con lei c’era anche Stefania Bertini, vicepresidente nazionale di Assoartisti e presidente del consorzio Nemo geie che ha curato il progetto europeo Eu Play.
Cliccate qui per l’audio dell’intervista, e qui per maggiori informazioni sul progetto EuPlay
 
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