Confesercenti Liguria, il Presidente Spigno interviene al convegno Blue Economy Summit 2021

Il Presidente Spigno: “Il nuovo Waterfront diventi un polo della Nautica e della blue economy”

«Il rilancio del Waterfront è fondamentale per lo sviluppo di un’importante area della città e per il forte impatto che potrà avere sul “brand” Genova, ma è necessario ricomprenderlo in una progettazione più ampia, che sappia tenere conto delle ricadute urbanistiche, di un piano della mobilità che travalichi l’ambito cittadino e di una strategia di marketing territoriale ben definita, superando quei modelli di riqualificazione, ormai superati, legati al mero ampliamento delle superfici commerciali». Così Massimiliano Spigno, presidente di Confesercenti Genova, nel suo intervento odierno al convegno sulla riqualificazione e valorizzazione del waterfront nell’ambito del Blue Economy Summit 2021.

«Ciò che occorre evitare – puntualizza Spigno – è l’ennesima replica fronte mare dell’offerta commerciale già presente in città, in quello che sarebbe un gioco a somma zero, se non addirittura negativa, per il nostro tessuto economico. Il vero obiettivo deve essere quello di creare un’offerta settorialmente specializzata, che sappia quindi intercettare una domanda che vada oltre il semplice bacino genovese: e penso ad un polo commerciale dedicato alla nautica, alla pesca sportiva, al mondo dell’economia del mare che, da anni, è alla ricerca di collocazione in una città da sempre avara di spazi».

«La strada da seguire – conclude il presidente di Confesercenti Genova – è dunque quella dell’Expo ’92 che, attraverso il recupero delle aree dismesse del Porto Antico, ha saputo rappresentare un volano di crescita per tutta la città, creando un’offerta legata all’intrattenimento e al leisure che a Genova mancava, senza cannibalizzare il tessuto circostante e diventando, anzi, un nuovo polo attrattivo per i turisti in arrivo da fuori regione e dall’estero. Oppure pensiamo al progetto di waterfront del “Miglio Blu” presentato recentemente a La Spezia, a sua volta dedicato ad un distretto produttivo ben preciso quale, appunto, la nautica».

 

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