Confesercenti Modena: incontro con il candidato sindaco di Finale Emilia Claudio Poletti

Il Direttore Confesercenti Area Nord Mauro Bega: “Ricostruzione, riqualificare Piazza Garibaldi e rimettere al centro le imprese e i commercianti”

Sono svariati gli argomenti trattati con il candidato sindaco. Tra le priorità, il sostegno alle PMI e commercianti, una politica competente, promozione e iniziative per sostenere il commercio locale

In ottobre si terranno le elezioni comunali in vari comuni della Provincia di Modena tra i quali anche Finale Emilia. Confesercenti Area Nord ha incontrato il candidato sindaco Claudio Poletti per un confronto su vari temi che l’associazione di categoria vede come prioritari per il futuro di Finale Emilia.

“Innanzitutto – spiega Mauro Bega, Direttore Confesercenti Area Nord – occorre ricostruire la macchina amministrativa comunale. Chiediamo una forza politica che lavori per ricostruire velocemente una struttura dirigenziale comunale competente. Spesso negli ultimi anni le imprese non hanno ricevuto risposta alle loro richieste e se le hanno ricevute sono state date con tempi troppo lunghi. Si rimarca anche un grosso ritardo nella ricostruzione immobiliare del centro storico che allunga i tempi di riavere tutta una serie di servizi in centro. Va risolta in tempi brevi la chiusura di Via Battisti (di fronte al Duomo), arteria fonda-mentale di collegamento viario della città”

Una politica che si occupi delle imprese senza dimenticare le associazioni locali e i commercianti: “Si deve riattivare la consulta economica e delle assemblee pubbliche – continua Bega – e promuovere iniziative. Fondamentale rimane il supporto dei commercianti al fine di sostenere le manifestazioni locali mentre la Pro Loco deve avere lo scopo di utilizzare tutti gli strumenti necessari a promuovere tali iniziative”.

Al centro anche la riqualificazione di Piazza Garibaldi che, secondo Confesercenti, necessita di un intervento immediato: “Auspichiamo che si decida di riqualificare la Piazza più importante di Finale ma non si può snaturarla con progetti incomprensibili. Vanno mantenute, come già richiesto dalla nostra Associazione, le attuali funzioni della stessa limitando l’intervento al rifacimento del suolo stradale e dell’arredo urbano al fine di man-tenere l’area mercatale e quasi tutti gli attuali parcheggi”.

Infine, conclude Bega, si chiede che venga risolta in breve tempo la situazione del ponte sul Panaro per permettere il senso unico alternato: “Il perdurare di questa situazione crea grossi danni economici alle imprese locali”.

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