Confesercenti Padova: addio al parcheggio Boschetti per i bus turistici. Quale futuro?

Baldin:” L’accoglienza è uno dei punti fondamentali per la nostra città così come l’ambiente e la sicurezza”


“Con la chiusura del parcheggio bus del Boschetti, si perdono anche alcuni posti dedicati ai bus turistici. Dichiara Claudia Baldin, responsabile di Assoturismo Confesercenti. Sicuramente i bus turistici oggi trovano un maggior spazio nel parcheggio dell’ex foro boario , tuttavia il boschetti svolgeva un ruolo essenziale: per i gruppi che devono accedere ai musei civici e alla cappella degli Scrovegni, che come noto ha un sistema di accesso ad orari prefissati che i gruppi devono rispettare ma anche per coloro che dopo la visita della cappella hanno terminato la loro visita in città e debbano riprendere il bus per ripartire. Soprattutto per quest’ultimi il park bus dell’ex foro boario è improponibile in termini di tempo e di logistica, considerando che molti sono gruppi anche di persone anziane.

Al momento quindi non c’è un punto di “carico e scarico”, concordato, chiaro e segnalato, da poter usare solo per salita e discesa veloce, continua Baldin.

Inoltre, ci sono state segnalate situazioni di disagio per la presenza di bus che vagano e si fermano dove trovano uno slargo e fanno scendere le persone, spesso anche in situazioni di totale insicurezza, intralciando il traffico veicolare e creando disagi anche a negozi e residenti.

Siamo già al lavoro con l’assessorato per trovare uno o più punti idonei. Sempre tenendo conto di non appesantire il centro con traffico pesante. L’attenzione all’ambiente resta un punto imprescindibile, così come una corretta accoglienza degli ospiti (soprattutto in vista della tanto attesa risposta alla candidatura unesco di Padova Urbs Picta)”.

“Leggiamo con piacere degli operatori turistici cinesi che sono stati accolti a Padova con questa intelligente opera di promozione dell’assessore Colasio legata al patrimonio di affreschi del trecento(che speriamo l’UNESCO riconosca quest’estate) chiude Claudia Baldin Assoturismo Confesercenti. Le imprese turistiche padovane, la ricettività, le guide turistiche abilitate e i ristoratori sono pronti ad accogliere e fornire i propri servizi a questi operatori.

L’accoglienza è uno dei punti fondamentali per la nostra città, un biglietto da visita indelebile per il turista. Per questo siamo soddisfatti del lavoro di formazione e aggiornamento appena concluso dedicato proprio agli operatori del turismo Padovano, grazie al progetto assi della regione Veneto che l’amministrazione ha organizzato anche con il supporto di Confesercenti e dell’ente Cescot Veneto”.

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