Confesercenti Pescara: danno per imprese chiusura pubblici esercizi e stabilimenti balneari a mezzanotte

Occorre dice il direttore provinciale di Confesercenti Pescara tutelare il diritto al lavoro di 104 stabilimenti e decine di pubblici esercizi.

Confesercenti Pescara: danno per imprese chiusura pubblici esercizi e stabilimenti balneari a mezzanotte«Nel Consiglio comunale di Pescara c’è chi punta ad uccidere l’unica economia che funziona. Ascoltare le proposte di chiusura dei pubblici esercizi e degli stabilimenti balneari a mezzanotte vuol dire non comprendere la portata che tale scelta avrebbe su centinaia di imprese».

Lo afferma Gianni Taucci, direttore provinciale di Confesercenti Pescara, presente ai lavori della commissione Commercio del Consiglio comunale di questa mattina.

«Ai consiglieri che hanno proposto di accogliere le richieste dei residenti chiedo se si rendono conto quante migliaia di consumatori abbandonerebbero immediatamente Pescara nei mesi estivi per andare in città limitrofe dagli orari “normali”, ed a quale contenzioso una scelta del genere esporrebbe il Comune di Pescara. Gli esercenti da noi rappresentanti hanno chiesto orari più lunghi, e dunque questa ordinanza ci trova d’accordo solo parzialmente: ma immaginare di indietreggiare ulteriormente sarebbe devastante per l’economia. Prendiamo atto – conclude Taucci – che altre associazioni di categoria non comprendono questo allarme, tuttavia chiederemo anche a loro di unirsi a noi e tutelare il diritto al lavoro di 104 stabilimenti balneari e decine di pubblici esercizi del centro».

 

 

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