Confesercenti Pistoia: Pier Luigi Lorenzini confermato Presidente Provinciale

Organismi dirigenti più “rosa” per l’Associazione, che parla di “anno zero” per l’imprenditoria e di “rivoluzione digitale”

E’ stato confermato alla presidenza provinciale della Confesercenti, per il prossimo quadriennio, Pier Luigi Lorenzini (titolare di un pubblico esercizio a Pistoia), già alla guida dell’associazione dal 2017. Al suo fianco è stata eletta, quale nuova vicepresidente, Luana Grazzini (titolare di un salone di bellezza a Ponte Buggianese). Confermato anche il direttore provinciale nella figura di Riccardo Bruzzani, mentre nuovo è il vicedirettore, Stefano Giachetti.

Ventuno le assemblee elettive svolte nelle scorse settimane, che hanno portato all’elezione di 8 presidenti territoriali e 13 sindacali e “settoriali”. Pistoia ha espresso inoltre nuove figure di imprenditori negli organismi dirigenti ed è notevolmente incrementata la presenza femminile, a cominciare da Luana Grazzini (come detto); Roberta Innocenti, responsabile donne e presidente di Assolavaggisti; Laura Politi, presidente Federpubblicità; Michela Caruso, presidente Confesercenti Montecatini; oltre alla conferma di Ilaria Nardi, presidente di Confesercenti comune di Pistoia. «Scelte che dimostrano la vitalità di Confesercenti sia nella rappresentanza, sia nella capacità di rinnovamento degli organismi dirigenti», commenta il direttore Bruzzani.

«Un’economia sana e in espansione – ha commentato il presidente Lorenzini – è fondamentale per i consumi, le famiglie e, dunque, per le imprese. Il periodo della tragedia causata dalla pandemia ci ha visti impegnati a sostenere i nostri soci. In questi anni ho inoltre imparato molte cose e sono consapevole dei limiti che devono essere superati. Il maggiore di questi è il rapporto più costante e diretto con dirigenti e imprenditori: questo sarà il tema prioritario della nuova presidenza provinciale».

«In secondo luogo – ha proseguito Lorenzini – sono convinto che nel mondo nuovo dopo la pandemia servano un presidente e un gruppo dirigente per la crescita dell’economia. E’ come essere un neo presidente, è un impegno del tutto nuovo. E’ decisivo riqualificare le città e le imprese. Niente sarà come prima: dopo 50 anni di vita della Confesercenti siamo all’anno zero, che impone di cambiare il modo di lavorare. Tutti vanno aiutati per entrare nel nuovo mondo con la crescita della cultura del digitale, valorizzando il rapporto umano e con il territorio. Su questi temi si gioca il futuro: le imprese sono chiamate a un cambiamento, ma anche la politica e le istituzioni sono chiamate a cambiare passo».

«Le città – ha concluso il presidente – devono essere ridisegnate. Pistoia con le eccellenze da mettere a sistema. Montecatini con una riprogettazione complessiva, rifondando le Terme con investimenti privati e pubblici (e la rinascita della città termale è la migliore garanzia per impedire la diffusione della criminalità organizzata, sempre attenta e presente nella situazioni di crisi e degrado). La montagna con gli investimenti pubblici e privati per farne un comprensorio unico dell’Appennino Tosco/Emiliano. La Valdinievole e la Piana Pistoiese dove prioritario è sostenere l’innovazione dei negozi con il digitale. In assenza di strategia e di progettualità si resta nel mondo vecchio precedente alla pandemia».

E sul futuro digitale si è soffermato anche il direttore Bruzzani: «Dobbiamo essere protagonisti della rivoluzione digitale. E’ stata di Confesercenti Pistoia l’idea di costruire Centri commerciali naturali digitali e abbiamo aperto l’agenzia digitale “Sprint” per salvare il commercio di vicinato, i mercati, le piccole imprese nel nuovo mondo. Innovarsi è obbligatorio, ma salvaguardando la tradizione e il rapporto umano. Le città devono rigenerarsi ma senza perdere storia, cultura, socialità. Confesercenti è per una modernità umanistica: ecco la nostra identità».

«Questo evento – ha detto il prefetto Gerlando Iorio – cade in un momento di svolta per tutto il territorio, che richiede scelte importanti da farsi anche con le categorie economiche, che avranno un ruolo fondamentale nella programmazione. Categorie che finora hanno avuto un forte senso di responsabilità, fornendo risposte mature e consapevoli, dimostrate anche durante gli incontri in prefettura. A tutti dico: continuate così e siate sentinelle della legalità sul territorio».

«La situazione imprenditoriale nel nostro territorio – ha detto Dalila Mazzi, presidente della Camera di commercio di Prato e Pistoia – resta purtroppo preoccupante, l’atteggiamento più diffuso è quello di attesa e la situazione scoraggia l’apertura di nuove attività. Ma dobbiamo guardare avanti e costruire il nostro futuro: le imprese hanno però bisogno del maggior sostegno possibile».

Presenti all’appuntamento anche il presidente della Provincia Luca Marmo, il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi e il presidente regionale di Confesercenti Nico Gronchi.

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