“Desertificazione commerciale: un’emergenza nazionale”, argomento al centro del confronto tra imprese, istituzioni e rappresentanti del territorio
Si è svolta domenica 10 maggio, presso Palazzo Iacono, l’assemblea elettiva provinciale di Confesercenti Ragusa, dedicata al tema “Desertificazione commerciale: un’emergenza nazionale”, argomento al centro del confronto tra imprese, istituzioni e rappresentanti del territorio.
I lavori sono stati aperti dal direttore Massimo Giudice, che ha coordinato gli aspetti statutari dell’assemblea. “La desertificazione commerciale non riguarda soltanto la chiusura dei negozi – ha sottolineato Giudice – ma investe la qualità della vita delle comunità, la sicurezza urbana e la tenuta economica e sociale dei centri storici. Difendere il commercio di prossimità significa difendere identità, servizi e relazioni sociali”.
Alla presidenza provinciale è stato confermato all’unanimità Luigi Marchi. Nel corso della seduta sono stati inoltre eletti gli altri organismi previsti dallo statuto ed è stata indicata, sempre all’unanimità, la candidatura di Vittorio Messina alla guida regionale dell’associazione.
“Il consenso unanime rappresenta uno stimolo importante a proseguire il lavoro svolto in questi anni – ha dichiarato Marchi – in una fase in cui il commercio di vicinato vive difficoltà profonde tra aumento dei costi, concorrenza delle grandi piattaforme e calo dei consumi. Servono politiche nazionali e regionali capaci di sostenere le imprese e di riportare vitalità economica nei centri urbani”.
Ampio e partecipato il dibattito che ha accompagnato i lavori assembleari, arricchito dagli interventi di numerose autorità locali e regionali. Tra i partecipanti il sindaco di Vittoria Francesco Aiello, i deputati regionali Nello Di Pasquale e Giorgio Assenza, oltre a diversi consiglieri comunali e rappresentanti delle associazioni di categoria.
Particolarmente coinvolgente il momento dedicato alla consegna degli attestati di merito ad alcune imprese del territorio che si sono distinte per il contributo offerto allo sviluppo economico e sociale della provincia, testimonianza concreta del ruolo centrale dell’imprenditoria locale nella crescita e nella valorizzazione del territorio ragusano.
A concludere il dibattito è stato il presidente regionale di Confesercenti Sicilia, Vittorio Messina, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di affrontare con urgenza il fenomeno della desertificazione commerciale: “Quando chiude un negozio non si perde soltanto un’attività economica, ma un presidio sociale, un punto di riferimento per interi quartieri e comunità. È necessario mettere in campo strategie concrete per sostenere le piccole e medie imprese, rilanciare i centri storici e restituire competitività al commercio tradizionale. Da Ragusa arriva oggi un messaggio forte di unità, partecipazione e responsabilità”.
