Confesercenti Trentino scrive una nota sulla chiusura del quotidiano “Trentino”

Il Presidente Villotti: “Un giornale che chiude è un’azienda che chiude”

Un giornale che chiude è un’azienda che chiude. Sono posti di lavoro che si perdono, sono lavoratori a tempo determinato o collaboratori a partita iva che si troveranno senza ammortizzatori. Un giornale che chiude vale quanto negozi, ristoranti, bar e le tante aziende in crisi, che chiudono o chiuderanno.

Confesercenti del Trentino legge con dispiacere la chiusura del quotidiano “Trentino”. È un pezzo importante di Democrazia e di Comunità che “abbassa le serrande”. Il nostro pensiero va a coloro che hanno contribuito all’informazione in questi anni e a coloro che continueranno a farlo in formato digitale, auspicando che tutti i giornalisti e collaboratori troveranno una collocazione.

Siamo davanti all’ennesimo segnale che la nostra Comunità deve rimanere unita e deve affrontare tutte le difficoltà compatta. In questo anno appena iniziato, l’intera cittadinanza trentina e le imprese verranno messe a dura prova e si troveranno ad affrontare una crisi mai vista negli ultimi anni.

Dobbiamo dimostrare la nostra capacità di resilienza, ma solo compatti potremmo mantenere vivo il nostro principio di solidarietà in tutti i settori: sociale, economico e politico.

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