Consob: via libera CdM a nomina Savona Presidente

A Conte l’interim del Ministero degli Affari Europei

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera alla proposta di nomina del Ministro agli Affari Europei, Paolo Savona, alla presidenza della Consob. La proposta passa ora al Colle poiché a nominare il Presidente e i membri della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, è il Presidente della Repubblica con un decreto su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri.

Secondo quanto è stato stabilito, al premier Giuseppe Conte andrebbe l’interim del Ministero agli Affari Europei.

Savona andrebbe a sostituire Mario Nava che si è dimesso il 13 settembre scorso.

Cosa è la Consob: La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa è un’autorità amministrativa indipendente, dotata quindi di autonoma personalità giuridica e piena autonomia, il cui compito principale è tutelare gli investitori che operano in Borsa e garantire l’efficienza e la trasparenza del mercato mobiliare italiano. I componenti attualmente in carica sono il presidente vicario Anna Genovese e i commissari Giuseppe Maria Berruti, Carmine Di Noia e Paolo Ciocca. La Commissione verifica la trasparenza e la correttezza dei comportamenti degli operatori per la salvaguardia della fiducia e la competitivitàdel sistema finanziario, la tutela degli investitori, l’osservanza delle norme in materia finanziaria. Inoltre, vigila per prevenire e, ove occorra, sanzionare eventuali comportamenti scorretti e opera per garantire la massima efficienza delle contrattazioni, assicurando la qualità dei prezzi nonché l’efficienza e la certezza delle modalità di esecuzione dei contratti conclusi sui mercati regolamentati. Infine, collabora con le altre autorità nazionali e gli organismi internazionali preposti all’organizzazione e al funzionamento dei mercati finanziari. Istituita nel 1974, la Consob è stata poi trasformata nel 1985 in persona giuridica di diritto pubblico.

Come viene nominato il presidente della Consob: Spetta al Presidente della Repubblica, tramite decreto e su proposta del Presidente del Consiglio (previa deliberazione del Consiglio stesso), la nomina del board della Consob, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa. Il board è composto da un presidente e da quattro membri, scelti tra persone “di specifica e comprovata competenza ed esperienza e di indiscussa moralità e indipendenza”. In pratica, non possono esercitare, pena la decadenza dall’ufficio, alcuna attività professionale, neppure di consulenza, né essere amministratori, ovvero soci a responsabilità illimitata, di società commerciali, sindaci, revisori o dipendenti di imprese commerciali o di enti pubblici o privati, né ricoprire altri uffici pubblici di qualsiasi natura, né essere imprenditori commerciali. Precedentemente, essi duravano in carica cinque anni e potevano essere confermati una sola volta, mentre tale carica è stata estesa a 7 anni con una legge del 2008, senza possibilità di riconferma.

Chi è Paolo Savona: 82 anni, laureato in Economia nel 1961, specializzato al Mit di Boston, Savona è stato nell’ufficio studi della  Banca d’Italia, direttore generale di Confindustria e tra i fondatori della Luiss, oltre presidente del Fondo interbancario di tutela dei depositi, di Impregilo, di Gemina, degli Aeroporti di Roma e, prima degli scandali, del Consorzio Venezia Nuova (la società che si occupa della costruzione del MOSE). Tra il 1993 e il 1994 è stato ministro dell’Industria, del commercio e dell’artigianato, durante il governo tecnico di Carlo Azeglio Ciampi; tra il 2005 e il 2006 Savona è stato capo del Dipartimento per le Politiche Comunitarie della presidenza del Consiglio dei ministri e coordinatore del Comitato Tecnico per la Strategia di Lisbona, durante il governo Berlusconi.

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