Coronavirus: Confesercenti Alessandria fa un appello ai sindaci affiché i buoni spesa vengano utilizzati nei negozi di vicinato

Il Governo ha adottato, un paio di giorni orsono, un Dpcm che stanzia risorse economiche per buoni spesa e generi di prima necessità da distribuire alle famiglie in difficoltà, italiani che a causa dell’emergenza Corona Virus non possono lavorare e non hanno più alcuna entrata.

Saranno i Comuni, di concerto con i servizi sociali,ad individuare i beneficiari e ad erogare questi buoni spesa.

Pertanto Confesercenti, fa un appello a tutti i Sindaci della Provincia, in questa fase in cui le Amministrazioni Comunali stanno predisponendo i criteri di consegna affinché, questi buoni vengano spesi nei negozi di vicinato che ora più che mai, stanno svolgendo un servizio fondamentale nei confronti della comunità, con la consegna a domicilio della spesa che si sta dimostrando un servizio rapido, sicuro, efficiente e gratuito.

Aderendo alla campagna #iorestoacasa, la popolazione riceve i propri acquisti dai negozi di vicinato gratuitamente, senza dover uscire, senza dover fare inutili e soprattutto rischiose code.

Ancora una volta i negozi di prossimità dimostrano di essere il punto di forza delle città e della cittadinanza.

I negozi aderenti alla rete delle consegne a domicilio sono anche disponibili a fare ulteriormente la loro parte per assistere i più deboli, applicando uno sconto aggiuntivo a chi paga con buoni spesa nelle attività cittadine; è quanto la Presidente Nazionale Confesercenti Patrizia De Luise ha scritto al Premier Conte – dichiarano Manuela Ulandi e Michela Mandrino di Confesercenti della provincia di Alessandria.

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