Decreto affitti, allarme Assohotel Roma: l’80% degli alberghi a rischio sfratto, mancano regole certe

Assohotel Roma e Lazio, comunica che il bonus affitto, previsto dal decreto rilancio, è una misura che rischia di rivelarsi inefficace: senza turisti ne’ incassi non ci sono ne’ tasse ne’ crediti di imposta. Piuttosto c’è il reale pericolo che si metta in moto una raffica di richieste di sfratti da parte dei proprietari degli stabili. A lanciare l’allarme è Francesco Gatti, presidente di Assohotel Roma, l’associazione che rappresenta gli imprenditori d’albergo della Confesercenti.

“Solo il 20 % delle strutture nazionali ma anche territoriali è di proprietà dello stesso gestore. E in questa situazione di incertezza – spiega il presidente di Assohotel Roma – è impensabile poter chiedere, dopo un solo mese di morosità, la risoluzione del contratto per stabili, in molti casi affittati in stato fatiscente e trasformati in moderne strutture alberghiere a totale carico degli imprenditori”.

“Se ipotizziamo una possibile ripresa nell’arco di 12 /18  – continua – mesi va codificata una regola che garantisca pieno equilibrio tra i legittimi diritti dei proprietari e gli affittuari , non lasciando al singolo giudice la decisione caso per caso”.

Di qui la proposta di Assohotel: affermare per via legislativa, fino a giugno 2021, la causa di forza maggiore, senza eccezioni, sospendendo gli effetti delle cause risolutorie, lasciando alle parti la possibilità di un accordo sulle questioni economiche.

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