Definite le modalità di accesso alle misure di sostegno previste dal D.P.C.M. 30 luglio 2026. Domande dal 24 novembre al 22 dicembre
Nuove misure di sostegno per le edicole. Con il provvedimento del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 13 ottobre 2026, sono stati definiti requisiti e modalità per accedere ai contributi previsti dall’articolo 1 del D.P.C.M. 30 luglio 2026, dedicato agli interventi a sostegno dell’editoria per l’anno 2026. Il provvedimento risulta in corso di registrazione presso la Corte dei Conti.
La misura prevede, in regime “de minimis” e nel limite complessivo di 9 milioni di euro, un contributo fino a 4.500 euro, pari all’80% delle spese sostenute nel 2025 per una serie di costi legati all’attività.
Tra le spese ammissibili rientrano IMU, TASI, CUP, TARI, canoni di locazione, energia elettrica, servizi telefonici e Internet, oltre all’acquisto o noleggio di registratori di cassa o telematici e dispositivi POS. Sono comprese anche altre spese per la trasformazione digitale e l’ammodernamento tecnologico, gli oneri relativi a contratti assicurativi dell’attività e i servizi di assistenza contabile e fiscale, al netto dell’IVA ove prevista.
Maggiorazioni per aperture domenicali e nuove attività
Sono previste inoltre specifiche maggiorazioni, sempre entro il limite massimo di 4.500 euro. Il contributo può essere incrementato del 10% per gli edicolanti che nel 2025 abbiano garantito l’apertura domenicale per almeno il 50% delle domeniche comprese nel periodo di apertura dell’attività.
La maggiorazione sale al 20% nel caso in cui il richiedente abbia aperto un nuovo punto vendita esclusivo oppure abbia rilevato un’attività di rivendita già esistente.
Fino a 500 euro per le consegne a domicilio
Un ulteriore contributo, fino a un massimo di 500 euro, è destinato agli edicolanti che nel corso del 2025 abbiano effettuato consegne a domicilio documentabili di quotidiani e periodici. Per questa misura è previsto un limite di spesa complessivo di 1 milione di euro.
Domande dal 24 novembre
Le domande potranno essere presentate al Dipartimento per l’informazione e l’editoria dalle ore 10.00 del 24 novembre 2026 alle ore 17.00 del 22 dicembre 2026.
È inoltre in corso di predisposizione il provvedimento attuativo relativo alla misura di sostegno dedicata ai punti vendita non prevalenti di quotidiani e periodici, prevista dall’articolo 2 del D.P.C.M. 30 luglio 2026.