Emergenza Turismo: dati e analisi sulla situazione delle imprese turistiche italiane Le proposte di Assoturismo Confesercenti per superare la crisi del settore.

La conferenza stampa il 29 ottobre a Napoli

Cinque proposte per affrontare con decisione una vera e propria emergenza turismo in Italia. Saranno presentate a Napoli da Assoturismo Confesercenti ed indirizzate al Ministro Franceschini che sarà a Napoli per affrontare la questione turismo con i Ministri europei. Proposte che vanno oltre lo scenario della crisi anche se richiamano l’attenzione sulla difficile situazione delle imprese del settore che ha registrato, in tutti i comparti interessati, una mortalità assai accentuata con quasi 16 mila chiusure nel solo 2014 (con un saldo negativo che finora supera le settemila unità).

Il noto economista americano, Jeremy Rifkin, ha di recente affermato come “L’espressione più potente e visibile della nuova economia dell’esperienza è il turismo globale: una forma di produzione culturale emersa, ai margini della vita economica appena mezzo secolo fa, per diventare rapidamente una delle più importanti industrie del mondo”.

Peccato che di questa esplosione economica il nostro Paese continua a non beneficiarne, considerato che dal 2009 il turismo mondiale ha registrato oltre duecento milioni di nuovi viaggiatori e l’Italia, quinta nel mondo per numero di visitatori, ha subìto un calo di oltre il 4,5%.

Una serie di pesanti handicap stanno penalizzando le imprese turistiche italiane ed i territori che di turismo vivono e prosperano.

Occorre, dunque, una nuova e diversa attenzione delle Istituzioni e del Governo, verso questo fondamentale comparto produttivo, con una politica in grado di consentire una decisiva inversione di tendenza ed una immediata ripresa dell’economia turistica italiana.

La decisione più importante ed urgente è quella di favorire un allungamento della stagione turistica. In secondo luogo se si vuole valorizzare il ruolo turistico delle regioni del sud è necessario un piano straordinario di investimenti sui trasporti. Non va ignorato il profondo disagio dei balneari che richiede una reale salvaguardia, così come va condotta una forte azione di contrasto contro l’abusivismo. Ma c’è anche una questione fiscale molto seria che indebolisce la competitività del turismo italiano: un’Iva che rischia di salire ancora con un pericoloso allargamento del differenziale con i Paesi competitori; un’Irap che esclude dai vantaggi della legge di stabilità i lavoratori stagionali, essenziali in questi settori.

Di questo si parlerà nel corso della Conferenza Stampa promossa ed organizzata da Assoturismo  e dalla Confesercenti di Napoli,

mercoledì 29 ottobre p.v. alle ore 11,00 presso la Sala Gotica del Museo Diocesano, in largo Donnaregina a Napoli,

nel corso della quale, oltre a presentare una serie di dati che testimoniano il grave momento di crisi dell’intero movimento turistico, si avanzeranno alcune indispensabili priorità di intervento che saranno portate all’attenzione dei responsabili istituzionali, in occasione del Forum Europeo del Turismo che si aprirà il giorno dopo, e che vedrà protagonisti i Dirigenti di Assoturismo e Confesercenti.

Moderatore: Gianni AMBROSINO – Giornalista;

Partecipano: Massimo BIAGIONI – Direzione nazionale Confesercenti settore Turismo;

Claudio ALBONETTI – Presidente Assoturismo;

Vincenzo SCHIAVO – Presidente Confesercenti Napoli,

Pasquale SOMMESE – Assessore regionale al Turismo Campania.

Saranno, altresì, presenti diversi Presidenti nazionali delle categorie turistiche di Confesercenti e Dirigenti locali del settore.

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