Faib Confesercenti Modena dopo rapina all’Enerfuel: “Occorre la certezza della pena, ma per eliminare il contante serve ridurre a zero i costi per i gestori nei pagamenti con moneta elettronica”

“E’ con amarezza che constatiamo che malviventi d’ogni sorta, proseguono nel prendere i distributori di carburanti, e stazioni di servizio più in generale, non come tali, bensì come bancomat da cui prelevare a proprio piacimento – afferma Franco Giberti Presidente Faib Confesercenti Modena, sigla a cui aderiscono in Provincia il maggior numero di gestori di stazioni di erogazione carburanti – un punto di riferimento insomma per la delinquenza, questo siamo diventati… Consola il fatto che almeno in questa occasione non ci siano state conseguenze peggiori, per lo sfortunato collega. Con l’auspicio che i malviventi siano assicurati al più presto alla Giustizia, ribadiamo la necessità della certezza della pena, come invocato da Confesercenti Modena a più riprese. Mentre in tema di prevenzione, anche a seguito di questi episodi, riteniamo sia giunto il momento di incentivare, per i pagamenti, l’utilizzo della moneta elettronica senza alcun costo per i gestori. Così da ridurre al minimo l’uso dei contanti. Rinnoviamo questa richiesta al Governo affinché l’uso delle carte magnetiche nei pagamenti sia normato quanto prima e sia a costo zero per gli operatori delle stazioni di servizio.”

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