Faib Confesercenti Sicilia incontra i gestori a marchio Esso. Analisi, prospettive e iniziative della Categoria

esso_siciliaLa Faib Confesercenti Sicilia, guidata dal Presidente Regionale Stello Bossa ha incontrato i Rappresentanti  dei gestori Esso della Sicilia. Importante l’affluenza degli operatori della Provincia di Palermo organizzati dal Presidente Provinciale Faib Francesca Costa. L’incontro è servito ad approfondire le dinamiche del Tavolo negoziale con l’Azienda in merito al rinnovo dell’Accordo economico già scaduto il 31/12/2015. Si è  voluto rappresentare come l’obiettivo è quello di trovare un terreno di sintesi e di unitarietà in grado di restituire al gestore margini economici erosi dall’aumento dei costi di gestione e dalle spese. Inoltre la vendita degli assets di proprietà della rete Esso, già condotta in altre Regioni italiane, ha sempre più elevato l’attenzione dei gestori siciliani per comprendere se anche nell’Isola l’Azienda intende agire in tale direzione. In ragione di ciò la Categoria chiede a gran voce di individuare soluzioni a tutela del futuro del gestore. Diventa pertanto determinante, in sede di relazioni industriali, spingere affinché a fronte della volontà di vendita della Esso dei propri impianti, si possa agire nel solco tracciato dall’art. 17 della Legge 27 del 2013 laddove si prescrive che i titolari degli impianti e i gestori degli stessi possono accordarsi per l’effettuazione del riscatto degli impianti da parte del gestore stesso previo indennizzo che tenga conto degli investimenti fatti degli ammortamenti in relazione agli eventuali canoni già pagati, dell’avviamento e degli andamenti del fatturato. Nel corso della riunione vi è stata ampia condivisione per improntare, nelle dovute sedi, un percorso con l’Azienda al fine di codificare condizioni di garanzia nei confronti dei titolari della licenza di esercizio, che in caso di vendita dell’impianto a soggetto diverso, vengano rispettati gli Accordi economici sottoscritti a livello nazionale. Un fenomeno che riporta la Categoria tutta, a monitorare più accuratamente il diffuso fenomeno di abuso di posizione economica dominante nonché i continui tentativi delle Aziende di chiudere Accordi one to one con i gestori in violazione della 57 del 2001. In ragione di ciò Faib Sicilia intende rafforzare, la propria attività sui territori al fine di offrire il necessario supporto legale ai gestori che intendono fare chiarezza sulla legittimità delle condizioni a cui vengono sottoposti dai titolari di Decreto.

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