Il Presidente Varetto: “Custodirne il ricordo significa anche offrire un’ispirazione concreta alle nuove generazioni di creativi, grafici e comunicatori che si formano nel nostro territorio”
“Condividiamo pienamente la proposta del Sindaco Massimo Mezzetti di dare vita a un progetto capace di tutelare e tramandare la memoria dei grandi modenesi nel campo dell’arte e della cultura scomparsi negli ultimi mesi, tra i quali una figura straordinaria e indimenticabile come Guido De Maria.”
A dichiararlo è Claudio Varetto, Presidente Nazionale di Federpubblicità Confesercenti e Presidente Provinciale di Federpubblicità Confesercenti Modena, all’indomani delle esequie del celebre fumettista, regista e pubblicitario modenese, creatore di icone che hanno segnato la storia della televisione e del linguaggio visivo italiano. L’annuncio dell’Amministrazione Comunale di voler strutturare un percorso permanente per la salvaguardia del patrimonio creativo e culturale dei talenti locali trova il plauso immediato della federazione di categoria della comunicazione.
“Guido De Maria non è stato solo un gigante del fumetto e della regia tv, ma un pioniere della comunicazione pubblicitaria capace di unire l’ironia emiliana a un linguaggio universale”, prosegue Varetto. “Chi fa il nostro mestiere sa bene quanto il suo lavoro abbia tracciato una strada. Custodirne il ricordo non significa soltanto fare un atto di doverosa memoria, ma anche offrire un’ispirazione concreta alle nuove generazioni di creativi, grafici e comunicatori che si formano nel nostro territorio.”
Federpubblicità Confesercenti Modena conferma la propria disponibilità per contribuire attivamente alla concreta realizzazione dell’iniziativa. “Mettiamo a disposizione dell’Amministrazione Comunale le nostre competenze, le nostre idee e la nostra rete di professionisti per far sì che questa proposta si traduca in azioni concrete: mostre, archivi digitali, eventi o spazi dedicati alla formazione e alla creatività. Modena ha una storia culturale immensa, e valorizzare chi ne ha fatto la grandezza è il modo migliore per proiettarla nel futuro”, conclude Varetto.