Ferrovie dello Stato, nasce il polo dedicato allo sviluppo del turismo in Italia

Alla presentazione il presidente di Assoturismo Vittorio Messina

Questa mattina è stato presentato, a Roma, il Piano sviluppo turismo di Ferrovie dello Stato Italiane, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli e del ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e del Turismo Gian Marco Centinaio. Ha partecipato, tra gli altri, il presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina.

“In linea con il Piano industriale 2019-2023, che prevede di intercettare venti milioni di turisti in più partendo dagli attuali 100 milioni – ha detto l’amministratore delegato Gianfranco Battisti – il Gruppo Fs Italiane ha avviato una serie di azioni per la redistribuzione dei flussi turistici e per una migliore accessibilità alle città d’arte e ai luoghi di vacanza, valorizzando l’immagine e il patrimonio culturale e paesaggistico del Paese, anche in prospettiva delle Olimpiadi invernali 2026 Milano-Cortina”. Nel 2030 i viaggiatori nel mondo raggiungeranno quota 2miliardi, dagli oltre 1,4 miliardi di oggi. Gran parte di questi turisti sceglieranno l’Italia con una crescita dei flussi prevista soprattutto dall’Asia. Il nostro Paese è il quinto al mondo per numero di turisti con circa 60 milioni di arrivi internazionali nel 2018 e una previsione di circa 75 milioni di viaggi dall’estero nel 2023. A livello nazionale i consumi turistici sono pari a oltre 112 miliardi di euro, di cui circa 13 miliardi legati ai servizi di trasporto (11% del consumo turistico interno). Inoltre, il 30% delle persone che viaggia con Fs lo fa per turismo e svago, con un aumento del 20% nel 2019 dei clienti internazionali rispetto al 2018. “Per rispondere a questa crescente domanda di turismo e alle rinnovate esigenze di mobilità delle persone – soggiorni più brevi durante tutto l’anno – e di pianificazione del viaggio – organizzato sempre più autonomamente e con strumenti digitali – ha aggiunto Battisti – il Gruppo Fs si propone come punto di riferimento dell’ecosistema turistico nazionale. Un attore in grado di facilitare le connessioni fra le tre porte di accesso del Paese (aeroporti, stazioni, porti) e di sostenere la crescita economica del sistema Italia””.

“Bisogna – ha detto il ministro del turismo e delle politiche agricole Gian Marco Centinaio intervenendo alla presentazione del nuovo Polo per lo sviluppo del turismo – puntare sulla destagionalizzazione turistica, promuovere un’offerta turistica diversa, le destinazioni alternative alle congestionate grandi città, favorire il turismo lento, investire sul turismo altospendente”.”Tra poco approveremo il codice identificativo per le strutture ricettive con il quale si contribuirà alla lotta all’abusivismo” – ha detto il ministro del turismo e delle politiche agricole Gian Marco Centinaio intervenendo alla presentazione del nuovo Polo per lo sviluppo del turismo -. “Non possiamo pensare che quasi il 50% dei soggiorni in Italia avviene fuori da ogni conteggio, che ci sia gente che non paga le tasse. Il codice, che abbiamo voluto fortemente – ha detto Centinaio facendo riferimento alla misura presente nel decreto Crescita approvato oggi in Senato – riusciremo a far emergere il sommerso. Quindi dall’attuale quinto posto dell’Italia nel mondo per numero di turisti, può darsi che qualcosa si muova”. “Bisogna – ha aggiunto il ministro – puntare sulla destagionalizzazione turistica, promuovere un’offerta turistica diversa, le destinazioni alternative alle congestionate grandi città, favorire il turismo lento, investire sul turismo altospendente”.

Leggi qui le  dichiarazioni del presidente di Assoturismo Vittorio Messina.

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