Fiducia: Confesercenti, il caro energia preoccupa famiglie ed imprese. Con inflazione che potrebbe toccare 6% a fine anno a rischio 1,4 miliardi di consumi nel quarto trimestre

Gronchi: “La manovra contiene misure positive. Occorrono interventi urgenti per sostenere consumi e contrastare caro energia”

I dati sulla fiducia di consumatori e imprese relativi al mese di ottobre, diffusi oggi dall’Istat, confermano lo scenario di incertezza in cui versa l’economia, con il caro energia che preoccupa famiglia ed imprese. Mentre anche le stime rilevate sul fronte dell’occupazione confermano che il ciclo di crescita si sta fermando. Così Confesercenti in una nota.

La questione dei consumi è oggi centrale. Con l’inflazione nuovamente sotto pressione a causa dei costi energetici – e che potrebbe arrivare a toccare il 6% a fine anno – stimiamo una perdita di ben 1,4 miliardi di euro di consumi nel quarto trimestre. Per questo diventa fondamentale un intervento calmieratore sulle bollette di gas ed elettricità: da inizio anno i prezzi sono aumentati del 100% ed il rischio è che l’incremento dei costi finisca per comprimere ulteriormente la spesa delle famiglie. Le nostre rilevazioni lo confermano: i consumatori stanno già riducendo le spese, a partire da quelle alimentari e per la ristorazione, con conseguenze dirette sulle imprese del commercio e dei servizi.

“Valutiamo positivamente la conferma e la stabilizzazione di alcuni provvedimenti introdotti con la precedente manovra – commenta Nico Gronchi presidente di Confesercenti – così come il taglio dell’Irpef e la conferma della detassazione al 5% degli aumenti retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali. Sono misure che vanno nella direzione di sostenere il potere d’acquisto delle famiglie e il lavoro. Bene anche gli sgravi per le nuove assunzioni di giovani e donne madri, così come l’attenzione rivolta alle nuove generazioni.

Positiva anche la cedolare secca per gli immobili commerciali, soprattutto se accompagnata da un’aliquota ridotta al 10% nelle aree interessate da fenomeni di desertificazione commerciale. È una misura che può contribuire a favorire nuove aperture e a mantenere vivi i negozi di prossimità, fondamentali per la tenuta economica e sociale dei territori.

Riteniamo inoltre che sarebbe stato importante accogliere la nostra proposta di detassazione delle tredicesime fino a 1.000 euro. Un intervento di questo tipo avrebbe potuto dare una spinta concreta ai consumi, proprio in una fase in cui la domanda interna mostra segnali di crescente fragilità.

Adesso l’attenzione si concentra sul decreto bollette. È questo il passaggio più atteso: servono interventi efficaci e tempestivi per contenere i costi energetici, tutelare il potere d’acquisto delle famiglie e impedire che la spesa per i beni essenziali sottragga ulteriori risorse ai consumi. Senza una domanda interna più solida, anche le prospettive di crescita delle piccole e medie imprese del commercio, del turismo e dei servizi rischiano di indebolirsi ulteriormente”.

Condividi
Confesercenti Nazionale
Panoramica privacy

Informativa Privacy ai sensi del Regolamento Europeo n. 679 del 25/05/2016 (GDPR).

Si informa che: CONFESERCENTI NAZIONALE,  con sede legale in Via Nazionale 60, 00184 Roma, in persona del legale rappresentante, in qualità di Titolare del trattamento, tratta i Suoi dati personali, con strumenti manuali ed elettronici, per le seguenti finalità: a) per consentirle di navigare ed esplorare il sito web; b) per rispondere alle richieste informative da Lei inoltrate attraverso il form on line.

Il conferimento dei dati trattati per le predette finalità, è obbligatorio in quanto necessario per la navigazione del sito e per evadere la sua richiesta e non richiede il Suo specifico consenso.

I Suoi dati personali verranno conservati per il tempo strettamente necessario al raggiungimento delle finalità indicate e comunque per un periodo non superiore a 30 giorni dal conferimento.

Ambito di diffusione: I suoi dati potranno essere inviati ai destinatari o alle categorie di destinatari riportati di seguito: Tecnici o società del settore IT, addetti alla manutenzione del sito.
I Suoi Dati potranno essere inviati a soggetti dei quali Il Titolare si potrebbe avvalere per lo svolgimento di attività necessarie per il raggiungimento delle finalità sopra indicate, i quali sono stati appositamente nominati da quest’ultimo Responsabili del Trattamento dei dati.

Le sono riconosciuti i seguenti diritti: diritto di accesso ai dati personali che La riguardano; di conoscere le finalità e modalità del trattamento; di conoscere i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati; diritto di ottenere l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione dei dati; diritto di ottenere la limitazione di trattamento; diritto alla portabilità dei dati raccolti con il Suo consenso e trattati mediante strumenti elettronici; diritto di proporre reclamo all’Autorità di controllo.

L’esercizio dei diritti può essere esercitato scrivendo ai seguenti indirizzi di posta elettronica: [email protected] .

Il Titolare intende infine informarLa che ha provveduto a nominare un Data Protection Officer (DPO), al quale potrà rivolgersi per tutte le questioni relative al trattamento dei dati e all’esercizio dei Suoi diritti, e che potrà contattare al seguente indirizzo di posta elettronica dedicata: [email protected]

Si rimanda all’informativa completa sul trattamento dei dati personali visibile al link l'informativa sul trattamento dei dati personali