Firenze, Fipac Confesercenti scende in campo contro la chiusura degli uffici postali: “Una mazzata per i pensionati”

Boninsegni, Presidente Fipac Confesercenti: “Irricevibile il nuovo Piano Poste Italiane, sostegno ai sindaci e al Governatore Rossi ”

Anche la Fipac Confesercenti, che rappresenta oltre 5000 pensionati del lavoro autonomo e dei servizi nella Città metropolitana scende in campo a difesa dei n. 6 uffici postali a rischio chiusura, sul territorio, (Pomino, Marcialla, Romola, S.Donato in Poggio, S.Martino alla Palma, Castelnuovo d’Elsa) secondo il nuovo contestatissimo piano di “razionalizzazione” presentato da Poste Italiane. Secondo il Presidente Gilberto Boninsegni, “il progetto di chiusura e comunque riduzione della presenza dei servizi postali sul territorio costituisce una vera e propria mazzata per i nostri pensionati che, anche per l’età avanzata, sono sicuramente tra i maggiori “utilizzatori” del servizio.
“Già è difficile”, continua Boninsegni “districarsi, nel nostro paese, per affrontare, giornalmente, una mole impressionante di adempimenti e cose assurde da fare, se poi ci viene anche a mancare il sostegno degli uffici postali, soprattutto nei territori già desertificati da varie chiusure di attività commerciali e di servizio, veramente si rischia di mettere in grande difficoltà migliaia di persone in età avanzata”. “Bene hanno fatto i Sindaci e il Governatore Rossi a mobilitarsi per difendere il servizio”, conclude Boninsegni, “restiamo a disposizione delle istituzioni anche per programmare e mettere in campo alcune azioni comuni a sostegno della causa.”

 

 

 

 

 

 

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