Genova, Barbieri:”Non creerebbe posti di lavoro, solo un travaso dell’esistente”

L’Associazione chiede una moratoria a nuovi insediamenti della grande distribuzione


Nella mattinata di oggi, mercoledì 12 dicembre, Confesercenti Genova è stata ricevuta in audizione dal consiglio comunale del Comune di Genova, nell’ambito della seduta della Commissione V “Territorio e promozione delle vallate” avente all’ordine del giorno la presentazione delle modifiche al Piano urbanistico comunale funzionali alla riqualificazione del complesso polivalente Champagnat di via Cavallotti.

Questa la posizione dell’associazione, rappresentata in Sala rossa dal vicedirettore provinciale Paolo Barbieri: «Ci troviamo davanti all’ennesima variante al Puc che inserisce un insediamento di grande distribuzione, con una cantieristica impattante in uno dei punti più congestionati dal punto di vista viabilistico della nostra città. Dato il contesto di difficoltà economica perdurante ormai da diversi anni, giudichiamo prioritaria la necessità di sostenere la rete del piccolo commercio al dettaglio e, per questo, abbiamo ribadito la nostra richiesta di una moratoria per i nuovi insediamenti che rischiano di avere un impatto fortemente negativo dal punto di vista economico ed occupazionale, nonostante le buone intenzioni dichiarate».

«I conti, infatti – conclude Barbieri – si fanno alla fine e, in una zona già satura per la presenza di altri due insediamenti di grande distribuzione a pochi metri di distanza, è facile prevedere che non ci sarà nessuna creazione di nuovi posti di lavoro ma, semplicemente, un travaso dall’esistente, lasciando così scoperto il saldo negativo iniziale e, anzi, con il rischio che l’apertura del cantiere necessario alla riqualificazione abbia ulteriori impatti negativi sul tessuto commerciale già presente».

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