Vendite al dettaglio, ad aprile continuano a soffrire le piccole imprese (-2,3%)

 

I dati Istat di aprile sulle vendite al dettaglio mettono in luce l’andamento negativo, su base annua, delle imprese di piccole dimensioniPer le imprese di piccole dimensioni i dati tendenziali sulle vendite al dettaglio ad aprile sono decisamente negativi.

Secondo quanto risulta dall’analisi Istat, infatti: “su base tendenziale sono le imprese di minore dimensione a vedere il valore scendere di più in termini tendenziali. Per quelle fino a 5 addetti il calo è stato del 2,3% e dello 0,4% in quelle da 6 a 49 addetti. In aumento dello 0,3%, invece, per le aziende con almeno 50 addetti”.

“Rispetto ad aprile 2015, le vendite diminuiscono complessivamente sia in valore (-0,5%), sia in volume (-0,9%). Il calo più sostenuto si rileva per i prodotti alimentari: -1,6% in valore e -1,5% in volume. Per quanto riguarda i gruppi di prodotti non alimentari, si registrano andamenti eterogenei. Le variazioni positive più marcate in valore si rilevano per i gruppi Elettrodomestici, radio, tv e registratori (+1,5%) e Altri prodotti (gioiellerie, orologerie) (+1,3%)”.

“Il valore delle vendite al dettaglio diminuisce sia nelle imprese che operano nella grande distribuzione sia in quelle operanti su piccole superfici, rispettivamente: -0,5% e -0,6%”.

“Su base mensile, invece, le vendite in valore registrano un incremento dello 0,1%”.

 

 

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