Inaugurazione nuova sede Confesercenti Campania, Vivoli: “Importante segnale alle imprese per ricostituire uno scenario di fiducia”

Schiavo: “Accesso al credito e burocrazia più snella per superare il buio della crisi”

INAUGURAZIONECONFESERCENTI

 

Oggi taglio del nastro in via Toledo a Napoli per la nuova sede di Confesercenti Campania. Erano presenti rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni imprenditoriali e sociali. Sono intervenuti, fra gli altri, Stefano Caldoro, Presidente della Regione Campania, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, il presidente della Camera di commercio di Napoli, Maurizio Maddaloni.
Per la Confesercenti hanno presenziato all’inaugurazione il presidente nazionale Confesercenti, Massimo Vivoli, il presidente Confcommercio Napoli, Pietro Russo ed ha fatto gli onori di casa illustrando nei dettagli l’organizzazione di Confesercenti il presidente regionale Vincenzo Schiavo.

Nel suo intervento alla inaugurazione della nuova sede della Confesercenti a Napoli il Presidente di Confesercenti, Massimo Vivoli ha sostenuto che è “un importante segnale alle imprese per ricostituire uno scenario di fiducia e per ribadire che Confesercenti non le lascerà mai sole. L’impegno della Associazione si muove con grande determinazione – ha aggiunto Vivoli – per creare le condizioni utili ad agganciare una ripresa in grado di arrestare finalmente il dramma delle chiusure e di rilanciare l’occupazione. Ieri il Governatore della Banca d’Italia ha indicato fra le necessità del Paese quella di tornare ad investire in infrastrutture che, secondo Confesercenti, potrebbero offrire opportunità importanti anche al turismo soprattutto in realtà come quella della Campania che hanno una spiccata vocazione in questa direzione.
Certamente però – ha proseguito Vivoli – i problemi che le piccole imprese sono costrette a fronteggiare sono ancora assai complessi: dal credito alla pressione fiscale, dal peso della burocrazia alle insidie della criminalità. E’ necessario di conseguenza che Istituzioni e politica comprendano che le riforme devono procedere con coraggio e con rapidità. Oggi a Napoli – ha concluso Vivoli – inauguriamo una sede che è una nuova, moderna, casa comune per gli imprenditori che testimonia non solo lo spirito di coesione con il quale operiamo ma anche la volontà di rappresentare con forza le istanze delle Pmi che hanno retto, non va dimenticato, anche in momenti drammatici della recessione e sono pronte a ripartire”.

«Nella nuova sede lavoreranno 26 professionisti – ha dichiarato Vincenzo Schiavo presidente di Confesercenti Campania – per offrire gratuitamente servizi alle imprese: consulenza per accedere al credito, sostegno alle start-up, aiuto per gli imprenditori che hanno problemi con Equitalia, assistenza a quanti presi dello sconforto temono di non farcela più e talvolta accarezzano pensieri negativi. Non a caso ci avvaliamo anche della presenza di medici che supportano chi ha perso la serenità. Rappresentiamo – ha continuato Schiavo – oltre 10 mila imprese con circa 46 mila lavoratori. Ci battiamo per un’economica sana nella nostra regione, per costruire un domani migliore per il nostro territorio: lo dobbiamo ai nostri figli. Questo è il nostro principio ispiratore. Ringrazio le forze dell’ordine per il lavoro che svolgono, teso com’è a garantire a cittadini ed esercenti la sicurezza del territorio. Ringrazio i rappresentanti delle banche che con noi stanno facendo un ottimo lavoro per dare maggiore speranza di accesso al credito alle imprese. Ringrazio SOS racket impresa, uno strumento fondamentale di monitoraggio e lotta al malaffare. Tra i nostri obiettivi principali quello di creare un sistema più snello che superi gli ostacoli di una burocrazia troppo spesso elefantiaca. Da questa nuova sede – ha detto ancora il Presidente di Confesercenti Campania – lanciamo un messaggio importante al tessuto economico e un segnale forte alle nostre imprese. Collaborando in maniera sinergica possiamo raggiungere dei grandi obiettivi. Costituiamo un punto di riferimento certo per gli imprenditori dando loro garanzie e speranza e soprattutto quella concretezza che gli impedisca di rivolgersi ad interlocutori sbagliati. Nostro punto di forza è il facilitare l’accesso al credito con una struttura nazionale composta da 50 uomini che tutti i giorni riconoscono un diritto fondamentale: quello all’ascolto. Le imprese rappresentano le loro necessità e sanno che esse non saranno ignorate. Abbiamo garantito ed erogato – ha concluso Vincenzo Schiavo – oltre 69 milioni alle nostre imprese, assistendone ben 627 e 400 lavoratori. Bisogna lavorare sodo ed eliminare gli sprechi. Investire nel credito è l’unica ricetta possibile per evitare che le imprese cadano nel buio dell’inferno».

 

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