Inflazione: Confesercenti, effetto coronavirus sul calo

Contesto straordinario richiede interventi immediati a sostegno famiglie

Il dato sull’inflazione registra già i primi effetti della difficile situazione economica che il Paese sta affrontando: una crescita dello 0,1% che rappresenta un rallentamento, spiegato sia dalla frenata dei prezzi dei beni energetici che da quella dei servizi. Mentre la corsa all’accaparramento dei beni alimentari, causata dall’ansia della pandemia, ha contribuito a controbilanciarne il calo.

Così l’Ufficio economico di Confesercenti, in una nota, commenta i dati diffusi oggi da Istat sui prezzi al consumo del mese di marzo.

Fondamentale, in questa fase delicatissima, sarà rendere quanto prima effettivi gli interventi a sostegno del reddito delle famiglie, come le procedure di urgenza messe in campo per aiutare i comuni italiani a far fronte in modo diretto e immediato alle numerose situazioni di disagio che il contesto straordinario richiede. Proprio in questa direzione, anche gli esercizi di vicinato sono scesi in campo per offrire un aiuto concreto ed agevolare gli acquisti di chi si trova in maggiore difficoltà, attraverso sconti aggiuntivi sui buoni spesa che il governo ha destinato ai più bisognosi, con un effetto moltiplicatore a favore delle famiglie.

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