Inflazione, Confesercenti: “Viaggia al minimo come i consumi”

Pesano i continui aumenti di Iva ed accise sui carburanti

“L’inflazione continua a viaggiare al minimo anche se si segnala un modesto rimbalzo. Del resto – si legge in una nota dell’Ufficio economico di Confesercenti – con la crisi dei consumi e la stagnazione  il rischio peggiore resta una fase di lunga depressione economica. Pesa il continuo ricorso alla leva fiscale sui carburanti e, di conseguenza, sul trasporto merci e probabilmente qualche fenomeno di stagionalità.

Sui carburanti l’onere fiscale ha pesato nel periodo gennaio-maggio 29013 sulla benzina per il 58,7% e sul gasolio per il 54,7%. Il peso dell’accisa e dell’Iva è di tre punti percentuali superiore a quello della media della zona euro (59,1% rispetto al 56,6%).

Il problema di fondo resta però la situazione di profondo disagio di famiglie ed imprese che impedisce il miglioramento delle aspettative che sono alla base della ripresa dei consumi. L’incertezza che domina gli scenari dell’autunno impedisce il ritorno ad un clima di fiducia e gli adempimenti fiscali all’orizzonte degli ultimi mesi dell’anno non inducono certo all’ottimismo”.

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