Inps, Fipac Confesercenti: “Pensionati sotto la soglia di povertà. Governo intervenga, subito modifica della Legge Fornero”

Ora tavolo tecnico con le organizzazioni sindacali e datoriali”

 

“E’ un ritratto drammatico quello che emerge dagli ultimi dati Inps in merito alla composizione sociale e di reddito del lavoro e della previdenza. Il Governo prenda atto che si sta aggravando una vera e propria condizione di indigenza all’interno delle famiglie”. Lo afferma Massimo Vivoli, presidente di Fipac Confesercenti, in merito agli ultimi dati Inps. “Nel 2013 quasi la metà dei pensionati aveva un reddito pensionistico inferiore a 1.000 euro al mese. Oltre 2,1 milioni di pensionati aveva un reddito inferiore ai 500 euro, mentre quasi il 70% aveva meno di 1.500 euro al mese. In termini concreti questo significa impossibilità a condurre una vita regolare, anche per questa ragione, come abbiamo già denunciato, molti anziani sono costretti a rinunciare alle cure mediche, o al massimo a rivolgersi ai Paesi low cost, dove l’assistenza sanitaria costa meno. La lunga recessione, come dimostrano questi dati, sta allargando la forbice delle diseguaglianze sociali in modo drammatico. Inoltre a riempire le file di colf e badanti, non sono più i lavoratori che arrivano da altri Paesi europei e non, ma gli italiani che hanno perso il proprio posto di lavoro, o anziani che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese. Anche su questo problema è necessario riflettere e cercare di intervenire, partendo, ad esempio, dalla modifica della Legge Fornero. La nostra proposta è quella di aprire un Tavolo tecnico tra Governo e rappresentati dei pensionati per esaminare la pesante situazione economica e sociale degli anziani ed individuare obiettivi e proposte praticabili per uscire da questo esteso e preoccupante stato di disagio”.

 

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