La mappa del (RE)made in Italy alla Camera dei Deputati. Le ricette dei wwworkers

Romana Dell’Erba è intervenuta in rappresentanza dei giovani imprenditori di Confesercenti

Interessante e vivace confronto alla Camera dei Deputati sul made in Italy accelerato dalle nuove tecnologie, dai social media, dalla rete, condotto da Giampaolo Colletti. Il made in Italy che ridisegna laboratori, botteghe, spazi di lavoro delle PMI italiane, colonna portante della economia del Paese.

Sono state presentante tante esperienze imprenditoriali che nonostante le caratteristiche e difficoltà intrinseche alle PMI, grazie all’innovazione e all’utilizzo della rete sono riuscite a crescere, a consolidarsi ed addirittura internazionalizzarsi. In rappresentanza dei giovani imprenditori di Confesercenti è intervenuta l’imprenditrice Romana Dell’Erba che ha avuto il compito, insieme ai rappresentanti di CNA, Confartigianato e Coldiretti, di commentare le esperienze imprenditoriali raccontate.

“Si conferma che siamo in una fase di passaggio dall’era analogica all’era digitale, che non essendo completata, necessita di risposte alle criticità dovute alla loro convivenza”, le parole di Dell’Erba. “Passaggio generazionale guidato, alfabetizzazione digitale, alleggerimento burocratico, formazione specifica sulle tecniche di comunicazione, promozione e vendita sono gli impegni dell’associazione per le imprese giovanili e non per far accettare il mondo che cambia ma per far crescere le imprese. Anche le botteghe devono diventare digitali”, l’imprenditrice di Confesercenti.

Tra le storie di imprese presentate, la storia di Luisa Di Mauro, raccontata da Nico Gronchi, imprenditore e Vice Presidente Nazionale Confesercenti. Impresa familiare che ha saputo coniugare l’artigianalità con l’e-commerce per consolidarsi nel mercato delle calzature.

Con l’occasione, Diego Ciulli, Public Policy & Manager Affairs Google Italy, ha presentato il libro “G Factor” che racconta il viaggio tra le imprese che hanno avuto successo lavorando con Google e la sua tecnologia. Ciulli ha ricordato la partnership avviata con Confesercenti per promuovere presso le imprese associate l’utilizzo dell’applicazione Google My Business. Tale applicazione consente alle imprese di farsi conoscere in rete con quel che ne consegue in termini di visibilità e nuovi clienti.

L’incontro, realizzato in collaborazione con l’Intergruppo Parlamentare Innovazione, è stato promosso dalla job community #wwworkers con il sostegno di Google, eBay, Edison, Mytaxi e la media partnership di Rainews24.

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