Lavoro, Mef: rinviati a maggio pagamenti contributi Inail

Il rinvio dal 16 febbraio al 16 maggio

Il ministero dell’Economia ha rinviato dal 16 febbraio al 16 maggio i termini per il pagamento dei contributi Inail per l’assicurazione infortuni. Lo afferma il ministero in una nota nella quale ricorda che per quest’anno si prevede, grazie al taglio dei premi Inail con differenziazioni legate all’andamento degli infortuni, risparmi per le imprese per un miliardo di euro. Il rinvio del pagamento è legato all’aggiornamento dei software gestionali Inail e al monitoraggio sugli infortuni e i premi.

A maggio sono previsti pagamenti per due miliardi di euro a fronte dei tre miliardi pagati l’anno scorso a febbraio. La Legge di stabilità 2014 – spiega il Ministero – ”ha definito provvedimenti di riduzione della pressione fiscale e contributiva su imprese e lavoratori che comprendono un taglio dei premi Inail di un miliardo di euro a partire dal 2014, con differenziazioni legate agli andamenti infortunistici. Di conseguenza, l’Inail sta provvedendo non solo alle elaborazioni statistiche sugli andamenti infortunistici e sui premi/contributi accertati per determinare le percentuali di riduzione che si applicheranno alle singole imprese, ma anche all’aggiornamento dei software gestionali”.

Al fine di consentire alle imprese che effettuano il pagamento di premi e contributi in un’unica soluzione alla prima scadenza annuale (16 febbraio 2014) di beneficiare immediatamente del bonus, il Ministro dell’Economia e il Ministro del Lavoro hanno concordato di differire tale scadenza al 16 maggio 2014 per tutte le imprese interessate e per tutti i premi diversi dai premi speciali unitari artigiani che scadono prima di tale data. L’onere del differimento è interamente a carico dello Stato.

”L’effetto positivo di tale differimento sui conti delle imprese – prosegue la nota – è duplice: da un lato, consente alle imprese di beneficiare pienamente della riduzione del costo del lavoro nel corso del 2014 (senza, cioè, dover procedere a conguagli successivi), dall’altro migliora le condizioni di liquidità delle imprese. Infatti, a fronte dei circa tre miliardi di euro previsti per il pagamento di febbraio, a maggio vi saranno versamenti per complessivi due miliardi di euro, grazie alla riduzione dei premi come calcolati dall’Inail. Inoltre, il mancato pagamento dei premi nel mese di febbraio favorirà le condizioni finanziarie delle aziende nei prossimi tre mesi, aiutandole a cogliere i segnali di ripresa che si stanno manifestando in alcuni settori, come mostrato anche dai recenti dati sugli ordini industriali”.

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