Legge stabilità, Baretta: “Service tax meglio dell’Imu”

 Service-tax

“Aperti a discussione ma saldi vanno rispettati”

”La nuova tassa abolisce l’Imu sulla prima casa e la vecchia Tares. L’Imu prevedeva un’aliquota di base del 4 per mille elevabile fino al 6. Per evitare che la somma delle due tasse nella nuova service tax comporti un aggravio fiscale per i cittadini, il governo ha fissato l’aliquota massima per il 2014 al 2,5 per mille e ci ha messo sopra un miliardo per arginare il rischio che i Comuni siano costretti ad elevare il carico. Possiamo quindi escludere che la nuova tassa superi, per ammontare, la sommatoria delle due imposte che va a sostituire”. Lo spiega il sottosegretario all’Economia Pierpaolo Baretta (Pd) in un’intervista alla Stampa. “L’impianto della legge di Stabilità è costruito su due grandi titoli.
Il primo relativo ai Comuni, fondato sulla service tax e l’allentamento del Patto di Stabilità; il secondo orientato all’alleggerimento del cuneo fiscale per imprese e lavoratori”, rileva Baretta. ”Stravolgere questo impianto, che interviene sui due nodi portanti, sarebbe un errore. Entro questi limiti, chiarito che c’è un problema di saldi da rispettare, c’è la disponibilità a discutere con l’Anci, i sindacati e le imprese le modalità di distribuzione delle risorse”.

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