Librai ed edicolanti Confesercenti: “soddisfazione per esclusione da deregulation, comprese le nostre ragioni”

libriSoddisfazione di edicolanti e librai per la mancata inclusione, nel disegno di legge sulla Concorrenza, degli interventi di deregulation su vendita di libri, quotidiani e periodici ipotizzati, in questi giorni, dalla stampa.

“Apprezziamo – dichiara Giovanni Lorenzetti, presidente di Fenagi, il sindacato dei giornalai Confesercenti – che il Governo abbia compreso le nostre ragioni e accolto la richiesta mossa da tutte le organizzazioni del settore, che avevano proposto di discutere eventuali interventi all’interno della prossima riforma sull’Editoria”.

Soddisfazione anche da parte di Cristina Giussani, Presidente del Sindacato Italiano Librai di Confesercenti: “alla luce delle notizie sull’acquisto di Rcs Libri da parte di Mondadori – spiega – oggi più di ieri occorre che le istituzioni tutelino maggiormente il patrimonio culturale rappresentato da tutta la produzione libraria nella sua completa ‘biblio-diversità’, evitando la concentrazione e garantendo maggiormente la piccola e media editoria e le librerie indipendenti che in questo paese sono oasi di qualità”.

“Adesso – conclude Giussani – occorrerà iniziare un grosso lavoro di riforma della Levi e lavorare per risolvere i problemi di concentrazione del settore e, soprattutto, per mettere al centro la promozione della Lettura, affrontare seriamente il tema delle scuole e delle biblioteche come miglior luogo per far capire ai ragazzi il valore reale di un libro ed arrivare alle librerie indipendenti, sostenendole e riconoscendo loro un ruolo fondamentale per  creare lo stimolo al consumo culturale del Paese”.

 

 

 

 

Roma 20 febbraio 2015

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