Milano: sportello SOS imprese coronavirus, nuovo servizio gratuito per i soci

Indennità di 600€ per partite iva e professionisti, sospensioni tributarie, moratorie sui finanziamenti, cassa integrazione per i dipendenti e crediti d’imposta sugli affitti commerciali: queste e altre le misure messe in campo dal Governo col Decreto “Cura Italia”, su cui – grazie al nuovo Sportello SOS imprese corona virus – i soci di Confesercenti Milano potranno gratuitamente ricevere assistenza, anche con riferimento alle precedenti disposizioni che regolano l’operatività di tutte le attività economiche per fronteggiare il diffondersi dell’epidemia.

«Contattando lo sportello SOS imprese coronavirus al numero 351 823 9530, anche per WhatsApp, ovvero all’indirizzo di posta elettronica [email protected]» commenta il Direttore Claudio Cremonesi «i soci di Confesercenti Milano non solo avranno la possibilità di comprendere gli strumenti con cui sostenere le loro attività in questo difficile momento, ma potranno altresì ricevere assistenza da professionisti in grado di accompagnarli nell’attivazione di ognuna di queste misure».

«Il decreto Cura Italia è una prima boccata d’ossigeno per le nostre imprese, che grazie al nuovo sportello avranno modo di avvantaggiarsene per quanto possibile», chiosa il Presidente Andrea Painini. «Confesercenti Milano resta in prima linea per supportare ogni esercente nel corso dell’emergenza Corona Virus, che richiederà senz’altro ulteriori e più penetranti azioni di sostegno da parte delle istituzioni, anche a livello locale».

MISURE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE

Il Decreto Legge “Cura-Italia” varato Lunedì 16 Marzo ha stanziato 25 miliardi di Euro per il finanziamento di misure straordinarie per la tutela della salute e il sostegno all’economia nell’ambito dell’emergenza Corona-Virus.

Tali misure si aggiungono si aggiungono a quelle già disposte dal Decreto del Ministero del Lavoro del 27 Febbraio per le ex “zone rosse”, nonché dal successivo Decreto Legge 9/2020, oltre che per tali aree, anche per la filiera del turismo, oltre che per la generalità delle imprese Lombarde, con la previsione della Cassa integrazione guadagni in Deroga CIGD per sostenere i lavoratori delle attività economiche che non possano accedere agli altri ammortizzatori sociali (Cassa integrazione ordinaria CIGO, straordinaria CIGS e fondo d’integrazione salariale FIS).

A seguire si propone una sintesi di tali misure, con riferimento a quanto d’interesse per le imprese lombarde, rinviando a una lettura dei provvedimenti di cui sopra per un’analisi più approfondita, nonché invitando i lettori a rivolgersi alle strutture territoriali di Confesercenti per ricevere più puntuale assistenza, compilando il modulo riportato in fondo a questa pagina.

Misure per la generalità delle attività economiche lombarde (e italiane):

1.    Finanziamenti a micro, piccole e medie imprese, moratorie e proroghe: con riferimento a mutui, leasing, aperture di credito e finanziamenti a breve in scadenza, con  impossibilità di revoca di aperture di credito e prestiti a fronte di crediti esistenti alla data del 29.2.2020 e proroga fino al 30.9.2020 dei prestiti non rateali e sospensione fino alla stessa data di mutui e altri finanziamenti rateali, leasing, senza nuovi o maggiori oneri.

2.    Affitti commerciali: credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione del mese di Marzo.

3.    Indennizzo lavoratori autonomi e partite IVA: 600€ non tassabili per il mese di marzo, che possono essere richiesti anche da commercianti, stagionali del turismo e del termalismo, artigiani, lavoratori del settore dello spettacolo, professionisti non iscritti agli ordini, co.co.co. in gestione separata, coltivatori diretti, coloni, mezzadri e lavoratori agricoli, essendo peraltro stato istituito un apposito fondo per il reddito di “ultima istanza” al fine di garantire analogo sostegno al reddito anche ai professionisti iscritti a enti privati di previdenza obbligatoria.

4.    Sospensioni e moratorie fiscali:

  • contributenti con fatturato fino a € 2.000.000: sospensione degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi (Versamenti IVA, ritenute e contributi di marzo);
  • settori ristorazione-bar, turistico-alberghiero, termale, trasporto passeggeri, cultura/spettacolo, sport, istruzione, parchi divertimenti, eventi, sale giochi e centri scommesse: sospensione dei versamenti di ritenute, contributi previdenziali e assistenziali, premi assicurazione obbligatoria per i mesi di marzo e aprile, assieme al versamento IVA di marzo;
  • operatori economici cui non si applicano altre sospensioni per versamenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni: differimento scadenze dal 16 al 20 marzo: anche per contributi previdenziali e assistenziali e ai premi per l’assicurazione obbligatoria;
  • professionisti senza dipendenti con compensi fino a 400.000€ calcolati nel precedente periodo d’impota, disapplicazione della ritenuta d’acconto sulle fatture di marzo e aprile;
  • attività Agenzia delle entrate: sospensione fino al 31 Maggio dei termini relativi alle liquidazioni, controlli accertamenti, riscossione e contenzioso;
  • cartelle esattoriali: sospensione dei termini per riscossione, saldo e tralcio e rottamazione-ter, nonché per invio di nuove cartelle e atti esecutivi.

5.    Credito PMI: potenziamento del fondo centrale di garanzia, anche per la rinegoziazione dei prestiti esistenti, con sospensione delle commissioni per accedere al fondo stesso, allungamento automatico della garanzia in ipotesi di moratoria o sospensione del finanziamento correlato all’emergenza in atto, procedure di valutazione semplificate per le operazioni fino a 100,000 € ed eliminazione della commissione di mancato perfezionamento per tutte le operazioni non concluse positivamente.

6.    Ammortizzatori sociali per attività con dipendenti:

  • cassa in deroga (CIGD): estesa a tutte le attività economiche a prescindere dal settore produttivo e dal numero di dipendenti, finanziando le astensione dal lavoro del personale per una durata massima di 9 settimane, anche in favore delle imprese che già beneficiano della CIGS;
  • assegno ordinario FIS: esteso anche ai lavoratori dipendenti presso datori iscritti al Fondo d’integrazione salariale che occupano mediamente più di 5 dipendenti, equiparando tali attività – che in precedenza si limitavano a poter beneficiare degli assegni di solidarietà del FIS – a quelle con più di 15 dipendenti.

7.    Sanificazione e sicurezza sul lavoro: incentivi e contributi per le relative spese, anche con riferimento al TPL non di linea per NCC e TAXI che dotino i veicoli di paratie divisorie atte a separare il posto di guida dai sedili posteriori.

8.    Prenotazioni ricettive, pacchetti turistici e biglietti per spettacoli e musei: buoni acquisto alla clientela in luogo dell’obbligo di rimborso a carico del prestatore del servizio.

9.    Imprese dello spettacolo: istituzione di un apposito fondo e ulteriori disposizioni urgenti per sostenere il settore della cultura.

10. Imprese produttrici di dispositivi medici: € 50.000.000 per finanziamenti agevolati INVITALIA.

11. Settore agricolo e pesca: possibilità di aumentare fino al 70% gli anticipi PAC e altre misure.

MISURE PER LAVORATORI E FAMIGLIE:

1.    Equiparazione alla malattia della quarantena e della permanenza domiciliare fiduciaria, anche per il settore privato.

2.    Congedo parentale: per i lavoratori di figli minori di 13 anni o con grave disabilità accertata, con 50% del trattamento retributivo o, in alternativa, sostegno per il pagamento di balie (€ 600, ovvero € 1000 per personale del servizio sanitario nazionale e forze dell’ordine).

3.    Lavoratori non in smart working con reddito annuo lordo fino a € 40.000: premio di 100€ non tassabile per marzo

MISURE PER I COMUNI DI BERTONICO, CASALPUSTERLENGO, CASTELGERUNDO, CASTIGLIONE D’ADDA, CODOGNO, FOMBIO, MALEO, SAN FIORANO, SOMAGLIA E TERRANOVA DEI PASSERINI (EX ZONA “ROSSA” DELLA PROVINCIA DI LODI):

1.    Sospensione del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali, dei premi assicurativi, dei diritti camerali e delle utenze fino al 30 aprile 2020;

2.    Fondo di garanzia PMI, concessione a titolo gratuito della garanzia e con priorità su altri interventi per importo massimo fino a 2,5 € mil x impresa. Garanzia diretta all’80% contro-garanzia 90%

3.    Ammortizzatori sociali: semplificazione accesso a cassa ordinaria, straordinaria, in deroga e FIS per le imprese con dipendenti, nonché indennità di € 500 al mese, per 3 mesi, ai lavoratori autonomi.

4.    Cassa integrazione in deroga per i lavoratori non tutelati da misure di sostegno al reddito.

Per ulteriori informazioni contattare la Segreteria di Confesercenti Milano: [email protected]

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