Modena: coronavirus, sospesa vendita piante e fiori, ma proseguono abusivismi

Assofioristi Confesercenti Modena chiede di intensificare i controlli

Il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’11 marzo 2020 sospende la vendita per le attività commerciali di piante e fiori sia su area pubblica che in sede fissa. Tuttavia venditori abusivi proseguono indisturbati la loro attività: gli operatori regolari chiedono agli organi preposti che si attivino per vigilare

Saltano le vendite per la festa del papà del 19 marzo e, in uno dei periodi dell’anno più attivi dal punto di vista del commercio di piante e fiori, è in vigore il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che fino al 3 aprile sospende, tra le altre, le attività commerciali di questo tipo. Ma gli abusivi proseguono imperterriti.

Assofioristi-Confesercenti Modena interviene in merito invitando le Amministrazioni Locali e gli organi di vigilanza competenti a intensificare i controlli contro il fenomeno dei venditori irregolari, che stanno continuando a operare indisturbati impoverendo ancor di più le imprese regolari.

“Chiediamo alle autorità competenti maggiori controlli contro i venditori abusivi di fiori – commenta Assofioristi-Confesercenti Modena – che stanno continuando ad agire indisturbati costituendo più che mai una piaga del commercio al dettaglio regolare, già messo a dura prova prima dell’emergenza sanitaria, ma che sta agendo in maniera civile e responsabile, ovvero nel rispetto, sia come cittadini che come imprese, delle direttive del Governo che sospende le nostre attività sia su area pubblica che in sede fissa. Auspichiamo che, a breve, vengano attuate politiche anche a sostegno dal comparto florovivaistico”.

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