Modena: piccole imprese di commercio e turismo ancora penalizzate dal credit crunch

I dati dell’Osservatorio Confesercenti. Migliorano le sofferenze bancarie, “accordo con Ue determinante per la ripresa del credito”

CreditoCredit crunch: non si arresta e prosegue col segno meno per le imprese del commercio e del turismo modenesi. Secondo l’ultima rilevazione effettuata dall’Osservatorio Confesercenti ad ottobre 2015, su base annua la restrizione del credito alle MPMI sul territorio continua ad aggravarsi. Il credito totale erogato, ha registrato un -2,5% sullo stesso periodo del 2014: in peggioramento, se confrontato al valore medio regionale fermo al -1,2%. Appena migliore, ma sempre negativo il trend delle imprese commerciali di Modena e provincia con fino a 5 addetti che si assesta al -1,5%, mentre peggiora decisamente in quelle da 6 a 19 addetti (-8,2%).

Credito Modena

In tema di sofferenze bancarie le MPMI modenesi segnano invece dati migliori. Le imprese commerciali e turistiche della nostra provincia ad ottobre 2015 segnalano un +4,2% contro un +7% di media regionale. Le difficoltà maggiori, si riscontrano per le attività fino a 5 dipendenti: +5,4%; mentre più virtuose risultano quelle da 6 a 19 addetti, al +2,0%.

OCM-2

“In una situazione che resta difficile per le piccole e piccolissime imprese del commercio e del turismo del nostro territorio – fa sapere Confesercenti Modena – permangono, nonostante la positiva ed importante attività esercitata dai Confidi, a riscontrarsi forti difficoltà in termini di accesso al credito. L’auspicio è che il recente accordo con l’Europa per la cartolarizzazione dei crediti deteriorati delle banche, sia determinante per la ripresa della concessione di credito all’economia, ed in particolare alle piccole e medie imprese.”

 

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