NCC, Pacilli (Federnoleggio): continua la protesta, lunedì di nuovo in piazza a Roma. “Irricevibile emendamento scritto dai taxi. Governo mostri responsabilità”

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Il 28 gennaio, a Roma, la mobilitazione in Piazza Vidoni a partire dalle ore 14.00

Prosegue la mobilitazione delle imprese di noleggio con conducente (NCC). Lunedì 28 gennaio, alle ore 14.00, gli operatori di Federnoleggio Confesercenti saranno di nuovo in piazza Vidoni a Roma, insieme alle altre sigle, per protestare contro le nuove norme sul noleggio.

“Il governo ha il dovere di mostrare senso di responsabilità”, incalza Luigi Pacilli, Presidente nazionale di Federnoleggio. “Oggi sappiamo che l’emendamento NCC, inserito con un colpo di mano nel Dl Semplificazioni, passerà così come è stato dettato dai taxi, proprio come il loro avvocato si è vantato in audizione pubblica alla Camera lo scorso 16 gennaio. Per noi, chiaramente, si tratta di un emendamento irricevibile che rischia di cancellare il lavoro di duecentomila italiani che vivono degli stipendi, degli investimenti e del fatturato imponibile prodotto dalle sessantamila piccole e medie imprese del settore noleggio”.

“Dal 22 gennaio – continua Pacilli – ben cinque colleghi sono in sciopero della fame sotto il Parlamento, con l’unico sostegno dei colleghi che, a turno, presenziano in Piazza Montecitorio. Giornalmente un medico controlla lo stato di salute. Ci sorprende non solo il totale silenzio delle istituzioni ma anche la quasi totale mancanza di attenzione da parte dei media nei confronti di un gesto quasi disperato ma motivato dal grande, ingiustificato ed irragionevole disagio occupazionale e sociale causato dal governo”.

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