Nicola Rossi: “La rappresentanza? è una cosa seria”

La dichiarazione del Presidente Nicola Rossi di Confesercenti Padova

Presidente PadovaRossiLa Confesercenti in questi giorni ha assistito in silenzio alla parata dei soliti noti, personaggi, che hanno creato piccole aggregazioni organizzate per fini di lucro, visibilità personale, o politica.

Oggi però, alla vigilia dell’incontro di domani con l’amministrazione comunale padovana sul tema del regolamento dei pubblici esercizi e della patente a punti, qualche puntualizzazione la riteniamo doverosa.

Così dichiara il Presidente Nicola Rossi: “La Rappresentanza è una cosa seria. Noi lavoriamo dal 1971 per tutelare non 10 commercianti o 10 baristi, ma migliaia di imprenditori del piccolo commercio fisso e ambulante, pubblici esercizi, distribuzione, servizi e turismo che hanno esigenze peculiari che vanno spesso contemperate tra di loro, poi con le posizioni dell’amministrazione che rappresenta i residenti e interessi generali.

Le idee, le proposte non scaturiscono dal lavoro di pochi ma dal continuo confronto. Una associazione importante, deve sapere mettere insieme tutti con regole chiare, a volte distinte. Riteniamo necessario ad esempio che un bar sito in uno dei quartieri fuori dal centro di Padova non debba essere assoggettato agli stessi obblighi di chi opera nelle zone del centro come le piazze. Questa ed altre questioni verranno discusse.

Gli obiettivi generali che porremo domani al tavolo sono quelli di ridare vita al centro storico, non necessariamente e non solo con gli eventi che aiutano nel breve periodo ma non sono l’elemento strutturale per riportare i consumatori, i padovani, i turisti, in centro. E’ decisivo ricreare un sano confronto tra gli operatori e tra loro e i residenti, per aumentare l’iperattività, la sicurezza del centro storico.

Basta con le prime donne! Basta con le aggregazioni temporanee che svuotano il centro. Basta con le idee strampalate che giocano a strappare le vesti dei baristi. Il confronto deve essere serio e silenzioso. Vanno rispettati i ruoli, vanno portate al tavolo idee praticabili con disponibilità alla sinergia e alla stretta operatività comune.

Partiamo con un regolamento sperimentale da verificare e aggiustare sul campo visto che la stagione sta partendo. Noi della Confesercenti, come sempre, ci saremo per ragionare per il bene dei baristi ma anche dello sviluppo complessivo della città. Città che per anni è andata a letto troppo presto a mezzanotte, e si è risvegliata lo stesso con il mal di testa”.

 

 

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