No al Luna Park a Modena. ANSVA Confesercenti: “La città privata di un momento di svago all’aperto”

Il Presidente Degli Innocenti: “Lo sconforto degli operatori è altissimo, oltre ai mancati incassi, tutto questo lavoro di preparazione ha comportato un costo per il Consorzio che rappresento”

Il Consorzio Parco Ferrari in Giostra ha incontrato ieri l’amministrazione comunale che ha comunicato agli operatori l’impossibilità di organizzare il Luna Park di Modena a causa delle restrizioni ancora vigenti

“E’ con grande rammarico che abbiamo dovuto accettare l’evidenza di una situazione e di una normativa che non può consentirci di offrire alla città un momento di divertimento e svago di cui in particolare i giovani provati dal lungo lockdown avrebbero particolarmente bisogno – sottolinea Eros Degli Innocenti, presidente del “Consorzio Parco Ferrari In Giostra” e presidente provinciale ANSVA – Associazione Nazionale Spettacoli Viaggianti a Affini – Confesercenti Modena, che sottolinea, però, l’impegno profuso dal Comune – Devo comunque ringraziare l’Assessorato alle Politiche Economiche che si è prodigato fino a ieri per poter assicurare le condizioni affinché il Luna Park si potesse aprire in sicurezza, seppur in date dilazionate rispetto al calendario tradizionale”.

Lo sconforto degli operatori è altissimo: “Oltre ai mancati incassi, tutto questo lavoro di preparazione ha comportato un costo per il Consorzio che rappresento: le imprese consorziate avevano predisposto la documentazione e le condizioni per poter essere pronte all’apertura del Parco. E’ quasi superfluo ricordare che queste imprese vengono da 14 mesi di difficoltà, di restrizioni, di scarsi o nulli introiti e di ristori assolutamente inadeguati rispetto alle perdite economiche subite. A questo punto guardiamo al 2022, nella speranza di poter riportare gioia e divertimento al Luna Park di Modena”.

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