Ok della Camera al ddl sugli incentivi alle imprese

La Camera approva il Decreto Sport e Scuola. Terzi: "Intervento parziale per quanto riguarda i tetti di spesa"

I voti favorevoli sono stati 163, nessuno contrario, 93 astenuti

Ok definitivo della Camera al ddl di delega al Governo per la revisione degli incentivi alle imprese. I voti favorevoli sono stati 163, nessuno contrario, 93 astenuti.

In base al testo, non modificato rispetto a quello approvato al Senato, il governo dovrà razionalizzare l’offerta di incentivi e armonizzare la disciplina mediante la redazione di un Codice.

I decreti attuativi devono favorire la compartecipazione finanziaria delle Regioni, il coordinamento e l’integrazione con gli interventi regionali, nonché individuare le condizioni e le soluzioni di
raccordo tra Stato e Regioni, affinché la programmazione regionale, compresa quella relativa ai Fondi strutturali e di investimento europei, possa tenere conto di quella nazionale.

L’Esecutivo è chiamato anche ad evitare la sovrapposizione tra gli interventi e la frammentazione del sostegno pubblico.

Si prevede, tra l’altro, che siano rafforzate le attività di valutazione ex ante, in itinere ed ex post sull’efficacia degli interventi, siano implementate le soluzioni tecnologiche dirette a facilitare la conoscenza dell’offerta di incentivi, la pianificazione degli interventi e le attività di valutazione (anche attraverso la valorizzazione della ‘Incentivi.gov.it’) e si garantisca la conformità con la normativa europea in materia di aiuti di Stato.

Viene, infine, sollecitato il coinvolgimento delle associazioni di categoria nella promozione di azioni di informazione sull’offerta di incentivi e di accompagnamento all’accesso degli stessi da parte del numero più ampio possibile di imprese.

Il Ddl autorizza una spesa di 500mila euro per il 2023 e ad 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025 per lo svolgimento delle attività di studio, monitoraggio e valutazione dell’attuazione delle deleghe previste dal disegno di legge, nonché per le attività di valorizzazione del Registro nazionale degli aiuti di Stato.

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