Padoan: “Ripresa durerà, in manovra anche tagli tasse su imprese”

“La ripresa c’è e durerà. I tagli delle tasse sono una colonna della strategia del governo e nella prossima legge di stabilità non riguarderanno solo la casa, ma ci saranno anche interventi a favore della competitività delle imprese”. E’ ottimista il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, che ha chiuso la tre giorni di lavori del workshop Ambrosetti, dopo l’intervento di ieri del premier Matteo Renzi, al suo debutto a Cernobbio. “Non vi dico di più, ma non si potrà dire che in questa legge di stabilità taglieremo solo le tasse sulla casa – ha dichiarato nel corso del suo intervento -. Stiamo pensando, nell’ambito dei vincoli disponibili, di estendere ulteriori abbattimenti di tassazione a favore della competitività delle imprese”.

Padoan, di fronte alla platea di imprenditori e banchieri, ha difeso comunque la scelta del governo di avviare la “rivoluzione fiscale” partendo dall’eliminazione di Tasi e Imu. “Certo, a parità di altre condizioni, abbattere le tasse sul lavoro è più efficace in termini di Pil e magari di occupazione che abbattere la tassa sulla casa, siamo tutti d’accordo – ha spiegato -, ma le condizioni italiane sono diverse, c’è l’80% dei proprietari di casa in un contesto in cui la fiducia si sta accumulando e le famiglie stanno riprendendo un ruolo centrale nella spesa e stanno accendendo mutui”. Nel corso del suo intervento, Padoan si è detto, infine, convinto che “i recenti numeri positivi su Pil e occupazione dureranno e si è detto ottimista sul futuro. “Sì certo c’è un quadro esterno favorevole, e bisogna sfruttarlo finchè dura, ma c’è anche una forte componente interna e di conseguenza questi numeri dureranno”, ha spiegato. “Siamo all’inizio di un ciclo positivo – ha proseguito -. Abbiamo visto i dati ufficiali della crescita superiori a quelli che ci aspettavamo e questo è una sorpresa positiva. Dato che abbiamo già raggiunto l’obiettivo per l’intero anno tutto quello può venire in più nell’ultima parte porterà più crescita”.

 

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