Padova: verso il parcheggio nell’Area PP1? Confesercenti dice sì

Sulla proposta di rendere corso Milano pedonalizzata il presidente Rossi ha chiesto che venga accompagnata da adeguati servizi

Piace molto al numero uno di Confesercenti Padova, Nicola Rossi, l’idea di recuperare un’area verde con parcheggi a disposizione nell’area del PP1. Sarebbe un contributo interessante per rendere sempre più accogliente la città soprattutto in vista del periodo natalizio.

“Sulla questione dei parcheggi è il mondo che ce lo insegna, dichiara Rossi: se vogliamo una città vivibile dobbiamo garantire l’accessibilità al centro. Per fare questo occorre un sistema di parcheggi e di trasporto pubblico che anche l’Amministrazione Comunale ha ribadito, e che trova il pieno consenso dei commercianti”.

“I punti salienti sono questi:

Il completamento del sistema delle tangenziali esterne e la realizzazione del GRA per togliere definitivamente il traffico di passaggio;
Valorizzare i parcheggi scambiatori per rendere sempre più appetibile il raggiungere il centro storico della città con i sistemi di trasporto pubblico;
Potenziamento delle linee del tram con il collegamento nord-ovest;
Realizzazione di un silos in zona centrale (Largo Europa) in parte per accogliere i residenti, in parte per agevolare le soste veloci;
Realizzazione di un sistema parcheggi a ridosso delle mura del 500 (ex Cledca, PP1; Piazza Rabin) con la definizione di percorsi pedonalizzati di facile accesso da questi parcheggi alle aree commerciali del centro”.

“La strada da perseguire è quindi quella del confronto e della condivisione di un modello di accessibilità e di accoglienza che mette insieme e completi il sistema dei parcheggi esterni, capolinea tram, circonvallazioni, con un sistema a ridosso della città”.

“Questo schema è adottato da tutte le grandi città, evita code di auto alla ricerca di parcheggio, regolamenta parcheggi brevi ed insieme al potenziamento del trasporto pubblico e del bike sharing renderanno Padova sempre più accogliente”.

Rossi si è espresso anche sulla recente proposta di Borile di rendere corso Milano pedonalizzata: “dobbiamo stare molto attenti. Un centro pedonalizzato, prosegue Rossi, è un obiettivo che tutti i commercianti si pongono, ma a condizione che la pedonalizzazione sia accompagnata da servizi alla clientela, ai visitatori, agli utilizzatori ed a chi ogni giorno ci lavora nel centro storico, senza questi servizi ogni provvedimento di limitazione o di divieto sarebbe una mazzata non per il commercio ma per l’intero sistema del centro storico.”

 

Condividi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su email