Patto Sviluppo Lombardia, Rebecchi a Fontana: bene impegno riaprire 4 maggio, ma occorrono indennizzi per imprese

Intervenendo al Tavolo di Segreteria del Patto per lo Sviluppo convocato dal Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, il Presidente regionale di Confesercenti, Gianni Rebecchi ha ribadito l’impegno dell’Associazione per collaborare all’individuazione delle misure necessarie per consentire alle imprese una quanto più rapida ripartenza, evidenziando tuttavia l’esigenza di andare oltre alle pur indispensabili misure per il sostegno al credito.

«L’economia ha bisogno di concreti segnali di ripartenza» ha dichiarato Rebecchi «ed è per questo che abbiamo ribadito l’impegno di Confesercenti a collaborare per delineare le regole e le scadenze della “tabella di marcia” che consentirà anche alle imprese lombarde di ripartire, pur con tutte le cautele e gli obblighi del caso». «In tal senso auspichiamo che già dai prossimi giorni possano finalmente riaprire i mercati scoperti su area pubblica per gli operatori alimentari, così come già avviene in molte altre regioni».

«Per consentire una effettiva e generalizzata ripartenza, occorre però garantire la sostenibilità economica di quelle micro e piccole imprese che costituiscono la colonna portante dell’economia italiana e lombarda: imprese che, per “sopravvivere” non possono semplicemente continuare a indebitarsi, ma devono trovare il modo di recuparare il fatturato perduto, anche attraverso indennizzi finanziati da un fondo di emergenza regionale che deve indirizzare le proprie risorse ai settori maggiormente colpiti, come il commercio e il turismo, in particolare con riferimento alle attività sottoposte ai più stringenti obblighi di chiusura».

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