Pescara, Confesercenti: “Biciclette, stop a sosta selvaggia”

Il presidente di Confesercenti Raffaele Fava ed il direttore Gianni Taucci: “Urgenti rastrelliere”

«La sosta selvaggia delle biciclette in tutto il centro città ed il lungomare sta deturpando il decoro di Pescara. Questa situazione non è più sostenibile: è necessario che il Comune velocizzi l’installazione di nuove rastrelliere nelle aree di pregio della città».

Lo affermano il presidente di Confesercenti Raffaele Fava ed il direttore Gianni Taucci.

«L’utilizzo delle biciclette è fortunatamente aumentato a dismisura – dicono Fava e Taucci – ma a questo incremento non corrisponde ancora una decente organizzazione delle rastrelliere, quasi del tutto assenti lungo le vie centrali della città, basti pensare a Via Firenze, Via Cesare Battisti, Via Roma, Via Trento, dove sono poche decine i posti complessivamente disponibili. I clienti sono costretti a usare i pali dell’illuminazione pubblica per “parcheggiare” le biciclette, coprendo la visuale delle vetrine dei negozi e rendendo difficile il passaggio di disabili e passeggini. Per non parlare – dicono ancora i due dirigenti di Confesercenti – della situazione sul lungomare, dove le rastrelliere sono assolutamente insufficienti. I commercianti e gli esercenti ritengono indispensabile una rapida installazione di nuove rastrelliere per recuperare il decoro del centro urbano, che non può essere un parcheggio selvaggio sotto l’occhio indifferente della Polizia municipale».

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