Anselmi Coordinatore nazionale, Vicepresidenti Raffaele Viggiani, Daniele Mariani e Mario Porrone. Angelotti Presidente Onorario
La Presidenza Fiesa ha analizzato, anche attraverso la relazione del Presidente Daniele Erasmi, le sfide attuali del settore alimentare, le strategie della Federazione e le proposte operative, coinvolgendo i partecipanti collegati.
Sono state analizzate le criticità che affliggono il settore alimentare, tra cui l’aumento dei costi energetici, la perdita di potere d’acquisto, la minaccia dei dazi USA sull’export agroalimentare, la sfiducia verso i prodotti importati e la desertificazione commerciale dei centri urbani e dei borghi.
Tra le linee di proposte: l’istituzione di un tavolo permanente sui costi energetici, campagne di valorizzazione del dettagliante alimentare, revisione della governance locale e dei piani commerciali, collaborazione con il governo per la difesa del made in Italy e promozione di una fiscalità di vantaggio per le imprese di prossimità.
Per il futuro è stato presentato il progetto per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, che prevede workshop, percorsi esperienziali e un confronto istituzionale per valorizzare la cultura alimentare come elemento strategico e identitario, con l’obiettivo di inserirla nelle politiche di sviluppo turistico e culturale.
Il Coordinatore Nazionale Ermanno Anselmi ha ricordato le attività svolte da FIESA negli ultimi anni, tra cui il rinnovo del contratto collettivo nazionale per le imprese della panificazione, la partecipazione ai tavoli istituzionali presso il MASAF e il MIMIT e le varie iniziative di promozione per la distribuzione del prodotto alimentare, sottolineando la necessità di consolidare la rappresentanza e affrontare le nuove sfide con strumenti innovativi.
Diversi partecipanti, tra cui Raffaele Viggiani, Luca Pasin, Davide Ardente, Maria Durante e altri, hanno discusso approfonditamente sulle problematiche fiscali, i costi di gestione, la necessità di una fiscalità agevolata e le proposte per sostenere le imprese alimentari di vicinato.
È stata ribadita la richiesta di una fiscalità di vantaggio per le imprese di vicinato, con proposte di crediti d’imposta, IVA agevolata sui prodotti freschi e di prima necessità, e no tax area per i giovani imprenditori, evidenziando la disparità di trattamento rispetto ai mercati contadini e alle grandi strutture.
Sono stati affrontati i crescenti costi legati allo smaltimento dei rifiuti, con particolare attenzione alle nuove modalità di tariffazione e alle difficoltà di adeguamento delle tabelle della Tari per le attività miste, suggerendo la necessità di una revisione normativa e di una maggiore equità tra imprese e utenze domestiche.
È stato discusso l’impatto economico delle transazioni elettroniche, con la richiesta di defiscalizzazione delle commissioni POS e la necessità di maggiore concorrenza tra operatori, sottolineando come i costi delle carte di credito e dei buoni pasto gravino sulle piccole imprese.
Giuseppe Valletta, Antonio Ciavattini e Michele Berrino hanno discusso iniziative per la promozione dei prodotti tipici locali, la difesa del made in Italy e la collaborazione con enti locali e istituzioni per rafforzare la filiera e la visibilità delle eccellenze territoriali.
È stata proposta una maggiore sensibilizzazione dei piccoli comuni nell’organizzazione di eventi per la promozione dei prodotti tipici, utilizzando fondi disponibili e coinvolgendo le attività commerciali locali per rafforzare il legame con il territorio.
È stato, inoltre illustrato il lavoro con la città metropolitana di Roma per la realizzazione di un piano strategico del cibo, che mira a mettere in rete produttori, distributori e ristorazione, con la proposta di organizzare eventi congiunti per valorizzare la tipicità e affrontare le criticità della filiera.
Michele Berrino ha presentato l’esperienza piemontese dei distretti del cibo, contenitori che favoriscono la comunicazione e la promozione dei prodotti locali lungo tutta la filiera, coinvolgendo produttori, trasformatori, negozi di vicinato e ristoranti.
Francesco Angelotti, Angelo Pellegrino e altri hanno sottolineato l’importanza della formazione professionale, del ricambio generazionale e della collaborazione strutturata con gli istituti alberghieri per rispondere alla carenza di manodopera specializzata nel settore alimentare.
Sottolineando la difficoltà nel reperire personale specializzato, la necessità di rafforzare la formazione pratica e la collaborazione con le scuole di settore, è stata proposta la creazione di protocolli di intesa tra Confesercenti e istituti professionali alberghieri per facilitare l’inserimento di giovani formati nel settore, con l’obiettivo di colmare il gap di competenze e garantire la continuità delle attività.
È stato ribadito che la cultura alimentare deve essere inserita stabilmente nei percorsi formativi, anche grazie all’iniziativa dell’Aquila, per valorizzare le competenze e la professionalità degli operatori del settore.
Michele Berrino e altri hanno affrontato il tema della digitalizzazione delle imprese alimentari, della logistica integrata e delle nuove sfide tecnologiche, proponendo progetti e collaborazioni con enti locali.
Sottolineata la necessità di supportare le piccole imprese nell’adozione di strumenti digitali, e-commerce di prossimità e fidelizzazione, per integrare l’innovazione senza perdere il rapporto fiduciario con il cliente.
Daniele Mariani e Maria Durante hanno evidenziato il problema dell’abusivismo nel settore ortofrutta e la concorrenza tra negozi italiani e attività gestite da operatori stranieri, chiedendo regole più chiare e rispetto delle normative.
Infine il Coordinatore nazionale Ermanno Anselmi ha introdotto i punti dell’ordine del giorno relativi al completamento della struttura organizzativa della FIESA, proponendo alla Presidenza Nazionale la riconferma del Presidente Onorario, la nomina dei vicepresidenti e la composizione della giunta nazionale.
Paolo Angelotti è stato riconfermato all’unanimità presidente onorario della FIESA Confesercenti nazionale, in riconoscimento del suo ruolo e della sua esperienza.
Sono stati nominati Vicepresidenti Raffaele Viggiani, Daniele Mariani e Mario Porrone, rappresentanti di diversi settori e territori, con approvazione unanime.
È stata approvata la nuova giunta nazionale composta da 20 membri, rappresentativi delle varie aree e settori, con l’impegno di definire a breve le deleghe e i gruppi di lavoro tematici.
Elenco della giunta Nazionale:
Angelotti Gianpaolo Presidente Onorario
Annarumi Marco
Anselmi Ermanno Coordinatore Nazionale
Ardente Davide
Arena Francesco
Berrino Michele
Bizzarri Alessio
Cicconi Paolo
Erasmi Daniele Presidente Nazionale
Giardino Fabrizio
Imparato Carlo
Mariani Daniele Vicepresidente Nazionale
Molettieri Rodolfo
Partigiani Alessandro
Pasin Luca
Pellegrino Angelo
Porrone Mario Vicepresidente Nazionale
Stillavato Annalisa
Valletta Giuseppe
Viggiani Raffaele Vicepresidente Nazionale