Puglia: lingua inglese, problemi anche nei negozi. ‘Difficile trovare commessi’

Intervista Corriere del Mezzogiorno Puglia al presidente Confesercenti Puglia, Benny Campobasso

BARI – Non solo negli stabilimenti balneari, ma anche nei negozi pugliesi si fa fatica a reclutare personale con buona conoscenza di almeno una lingua straniera. Una carenza ‘allarmante’, secondo il presidente Confesercenti Puglia, Benny Campobasso, certificata anche da un sondaggio della sua associazione di categoria. Sempre secondo il numero uno pugliese di Confesercenti, il dato non cambia neppure nelle strutture alberghiere ed extralberghiere ‘dove c’è difficoltà a reperire personale qualificato in generale, nonostante in Puglia ci siano tanti istituti alberghieri, quindi, malgrado la grande richiesta, sembra esservi poca disponibilità di lavoratori’, sostiene Campobasso. Capita spesso nei negozi di assistere a improbabili tentativi di aprire un canale di comunicazione tra commessi e turisti stranieri. ‘In àmbito commerciale accade la stessa cosa che avviene nel settore dell’accoglienza – spiega Campobasso – e ciò malgrado i turisti stranieri siano ormai una costante tutto l’anno grazie alla destagionalizzazione. La conseguenza è che perdiamo flussi turistici  rispetto alle regioni concorrenti proprio nel settore balneare. Quanto ai negozi – conclude – uno può avere la merce più bella del mondo, ma se non sa comunicare con il cliente è un grosso handicap che lo penalizza’.

Articolo pubblicato a firma Antonio della Rocca sull’edizione del 4 maggio 2019 del Corriere del Mezzogiorno Puglia

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