Rapallo, Confesercenti contro il Comune: “Ancora non si vedono i cartelli stradali in inglese”

Confesercenti Rapallo torna a sollecitare il Comune 
A ripercorrere le tappe della vicenda è Filippo Fossati, membro del coordinmento di Assohotel.

«A seguito dell’incontro dello scorso aprile con l’assessore al turismo Elisabetta Lai – ricorda -, avevamo formalizzato al Comune la richiesta di pannelli in inglese che informassero i turisti circa gli orari di pulizia delle strade e qualsiasi altra restrizione del traffico e della sosta, in modo da evitare multe e rimozioni forzate che si sarebbero rivelate controproducenti, in primis, proprio per l’immagine di Rapallo».

«L’assessore Lai – prosegue il rappresentante di Assohotel – si era detta assolutamente disponibile e, anzi, aveva sostenuto che gli adesivi da applicare ai cartelli fossero già pronti. Ed invece è trascorsa un’intera estate senza che nulla sia stato fatto, tanto che fra poco più di un mese sarà già Natale e nulla è cambiato, nemmeno a seguito di un nostro ulteriore sollecito un paio di settimane fa».

«Prendiamo atto con dispiacere del disinteresse del Comune per un problema che sarebbe molto semplice da risolvere, e che consentirebbe agli albergatori e in generale a tutti gli operatori del turismo di evitare le situazioni spiacevoli vissute in questi mesi. D’altra parte, i danni di immagine sono evidenti per tutti: non ci vuole molto, infatti, per capire che una multa salata o, peggio, la rimozione del veicolo, tutto fanno meno che invogliare il malcapitato visitatore a tornare una prossima volta».

«Di fronte al disinteresse dell’amministrazione, che emerge ancora più nettamente se confrontato alle iniziative prese dai Comuni limitrofi – conclude Fossati – ci chiediamo quindi se la giunta ritenga Rapallo una città turistica oppure no».

Leggi le altre notizie Dal Territorio —> https://www.confesercenti.it/blog/archivi/dal-territorio

 

Condividi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su email