Recovery: da Bruxelles tutte A e una B al Pnrr italiano

La valutazione verrà approvata entro domani da tutti i Commissari

La valutazione della Commissione Ue del Pnrr italiano vede tutte A, cioè il massimo voto, ed una B alla voce ‘Costi’, come per gli altri piani approvati finora. Nella pagella, che sarà approvata entro domani che la Presidente Ursula Von der Leyen consegnerà al Premier Mario Draghi  a Roma, si sottolinea che il piano “contribuisce ad affrontare in modo soddisfacente” le raccomandazioni specifiche della Ue.

Per la Commissione il Pnrr italiano “rappresenta una risposta bilanciata e completa alla situazione economica e sociale” e “contribuisce in maniera efficace ad affrontare le sfide identificate dalle raccomandazioni”. Inoltre “rafforza il potenziale di crescita, la creazione di posti di lavoro e la resilienza economica, sociale ed istituzionale”.

Le misure poi “non arrecano danni” a tutti gli obiettivi ambientali della Ue contribuiscono in modo efficace sia alla transizione energetica che a quella digitale. Avranno inoltre un “impatto duraturo” sull’Italia che è anche riuscita ad assicurare un “efficace monitoraggio” dell’attuazione del piano. Anche il meccanismo di controllo anti-frodi è giudicato efficace.

Infine, tutte le misure del Pnrr sono “coerenti”. In tutti questi aspetti, definiti dal regolamento del Recovery fund, all’Italia viene assegnata una A. L’unica B riguarda la voce ‘Costi’, come per tutti gli altri Paesi. Nessuno è riuscito infatti a rispettare le rigide indicazioni sulla definizione dei costi delle misure, e quindi le stime si sono perlopiù basate su costi di misure simili, come nel caso del Pnrr italiano.

Nella sua valutazione del Pnrr italiano, la Commissione Ue dà il via libera al 13% di pre-finanziamento all’Italia. La valutazione verrà approvata entro domani da tutti i Commissari e consegnata dalla Presidente Von der Leyen al Premier Draghi.

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