Rete per la legalità – Sos Impresa, incontro con il viceministro all’interno. Diana: “una conferenza nazionale su antiracket e antiusura”

Una delegazione della Rete per la legalità – SOS Impresa , presieduta dal presidente Lorenzo Diana, composta da Lino Busa’, Gigi Cuomo, Valerio Perrone, Salvo Campo, Prospero Cassino, si è incontrata oggi con il viceministro dell’Interno Filippo Bubbico. Al centro dell’incontro le nuove proposte avanzate dall’organizzazione in materia di antiracket e antiusura. “Abbiamo chiesto al ministro la convocazione di una apposita Conferenza nazionale necessaria a definire nuove misure efficaci in materia. “Ruolo centrale all’interno della Conferenza devono avere le associazioni-spiega Diana- insieme a tutti i soggetti sociali, organizzazioni sindacali e datoriali, banche ed esperti in materia”. Nel corso dell’incontro Rete per la legalità (che raccoglie più di 50 associazioni in tutto il territorio nazionale) ha presentato una serie di proposte rivolte a coinvolge le istituzioni su queste specifiche tematiche. “E’ necessario – continua il presidente – riportare al centro dell’agenda di Governo: la riforma della legge 108/96, inasprimento delle pene per i reati di usura, aiuti più rapidi alle vittime, lotta al gioco d’azzardo illegale, solo per citarne alcuni. Questi temi partono da una analisi lucida e profonda che la crisi ha determinato nel tessuto delle Pmi e delle famiglie. Molti, troppi imprenditori, non riescono a trovare risposte concrete e tentano l’atto estremo del suicidio.

La crisi- concludono da Rete per la legalità- non si può battere solo sul terreno economico e finanziario, ma è necessario mettere al centro anche il tema dei costi sociali che derivano dall’economia illegale e creano concorrenza sleale. Siamo soddisfatti dall’incontro di oggi, perché abbiamo trovato un interlocutore attento”. Nell’ambito dell’incontro si è discusso anche della esperienza che Rete per la legalità sta svolgendo a Quarto con la squadra di calcio locale, diventata un presidio di legalità in un comune sciolto per infiltrazioni mafiose. Il viceministro si è impegnato a verificare tutte le possibilità per sostenere la ristrutturazione dello stadio locale.

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